Ricerca avanzata
Menù
Rete associativa
Personalizza il sito





Salta contenuti
Sei in: Homepage » Focus »

Focus

Spending review e fondo per la SLA: che sia un'occasione per sperimentare la presa in carico globale in Umbria?

Tra le tante questioni che in questi giorni tengono alto il dibattito intorno alla "spending review", ossia la manovra per la revisione della spesa pubblica, ce ne è una che merita un'importate riflessione rispetto all'orientamento dei finanziamenti pubblici: per il 2013, il Governo incrementa il fondo destinato ad interventi urgenti ed indifferibili di 700 milioni di Euro, nel quale confluiscono anche i fondi destinati agli «interventi in tema di sclerosi laterale amiotrofica e di altre malattie altamente invalidanti, per ricerca e assistenza domiciliare dei malati». La notizia non può che essere positiva, tanto più in un clima di tagli, ma, come abbiamo più volte scritto in queste pagine, qualsiasi incremento delle risorse può garantire un impatto positivo sulla salute e sulla qualità della vita delle persone con disabilità solo se basato su interventi espressione di una presa in carico globale e non di un approccio risarcitorio riconducibile ad una specifica patologia. Per questo motivo, auspichiamo che tale incremento di risorse economiche, che dovrà essere poi ripartito tra le Regioni, incentivi il Governo umbro ad iniziare quanto prima la sperimentazione della presa in carico globale, così come da tempo la FISH Umbria ONLUS e gli altri soggetti del movimento associativo stanno chiedendo e come, nella giornata di Lunedì 31 luglio, anche il Consiglio Regionale ha formalmente richiesto in una specifica mozione.
Pubblicato il 1/08/2012 - letto 1116 volte - 0 file allegati


Perché firmare la «Petizione Popolare Nazionale per il finanziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza per le persone non autosufficienti»

È una petizione importante quella cui aderisce anche la FISH Umbria ONLUS: riguarda i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria) per le persone con disabilità. La Petizione è promossa dalla Fondazione Promozione Sociale di Torino e ha lo scopo di garantire il diritto pienamente esigibile alle prestazioni socio-sanitarie semiresidenziali e residenziali ad oltre un milione di italiani. E questo tanto più perché, nonostante le leggi vigenti, molto spesso alle persone di cui sopra non sono fornite le prestazioni dovute obbligatoriamente dal Servizio Sanitario Nazionale e dai Comuni con il pretesto, costituzionalmente illegittimo, della carenza delle risorse economiche pubbliche. La Petizione - che può essere sottoscritta da qualsiasi cittadino elettore - si lega perfettamente, per gli scopi che si prefigge, con la campagna che la FISH nazionale sta portando avanti per una "spending review" (revisione della spesa pubblica) volta a far spendere meno allo Stato, ma a farlo spendere meglio.
Pubblicato il 30/07/2012 - letto 1294 volte - 0 file allegati


Il libro "Famiglia e progetto di vita. Crescere un figlio disabile dalla nascita alla vita adulta" è disponibile presso il CDD

L'obiettivo del volume è quello di evidenziare e valorizzare le potenzialità e le competenze educative dei genitori a sostegno del progetto di vita del figlio con disabilità; viene presentato, a tale scopo, l'esito di riflessioni e ricerche su scala nazionale.
Pubblicato il 26/07/2012 - letto 2357 volte - 0 file allegati


"ICF-CY nei servizi per la disabilità. Indicazioni di metodo e prassi per l'inclusione" tra i libri disponibili presso il CDD

Presso il Centro Documentazione Disabilità è disponibile il libro del 2011 a cura di Gianni De Polo, Monica Pradal, Sonia Bortolot "ICF-CY nei servizi per la disabilità. Indicazioni di metodo e prassi per l'inclusione" (pagg. 160). Il volume presenta un modello più le schede valutative e programmatiche utilizzabili da medici, terapisti, insegnanti, ricercatori - ma anche da genitori e amministratori - per definire in modo standardizzato i bisogni relativi alla salute, all'apprendimento e allo sviluppo del bambino con disabilità.
Pubblicato il 19/07/2012 - letto 1552 volte - 0 file allegati


I "mostri" del linguaggio "mostruoso"

In questi giorni stiamo assistendo ad un imbarbarimento del linguaggio ad opera delle più svariate persone. Si va da siti web di carattere razzista, a politici che danno dell'«autistico» a chi non vuole sentire o capire le proprie opinioni e - addirittura - a vescovi che vedono il diavolo nella sindrome di Down! Paragoni fuori luogo tra mostruosità, stupidità e disabilità: secondo gli autori di queste uscite volgari e sciocche, è un tutt'uno associare ciò che è brutto e fa paura ed è ottuso con la disabilità. In momenti così difficili, dover anche ri-educare onorevoli ed eminenze varie, nonché il più becero sottobosco della meschinità, sembra davvero un compito disarmante.
Pubblicato il 6/07/2012 - letto 1339 volte - 0 file allegati


"Oltre la crisi: strumenti e risorse per il terzo settore". Seminario a cura dell'Associazione Nuovo Welfare

Il 31 maggio scorso l'Associazione Nuovo Welfare ha organizzato a Roma, presso Porta Futuro, l'evento "Oltre la crisi: strumenti e risorse per il terzo settore", incontro seminariale promosso dalla Scuola del Sociale della Provincia di Roma.
Pubblicato il 15/06/2012 - letto 1368 volte - 0 file allegati


Le ragioni della FISH: perché il sit-in davanti Palazzo Cesaroni a Perugia

Pubblichiamo il documento politico della FISH Umbria ONLUS (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) in cui si elencano i principali temi che animano il dibattito portato avanti dalla Federazione negli ultimi tempi e che portano al sit-in del 19 giugno a Perugia: la compressione delle risorse, il tema della compartecipazione, quello del rapporto tra patrimonio, ricchezza e benessere, al qualità dei servizi, il Progetto Individuale ed, infine, il budget di salute. Al termine di questa considerazioni, la FISH Umbria ONLUS presenta le proprie richieste: vuole conoscere l'entità complessiva della riduzione delle risorse economiche; gli obiettivi di risparmio che la Regione e le Aziende Sanitarie Locali intendono adottare; l'ammontare dei tagli ai servizi e alle prestazioni ed i criteri che li giustificherebbero.
Pubblicato il 13/06/2012 - letto 1446 volte - 0 file allegati


Lo sport per tutti comincia dalle strutture sportive

Si parla spesso, e lo abbiamo fatto anche noi in queste pagine, di sport per tutti, intendendo, generalmente, la pratica sportiva, in tutte le sue sfaccettature. Tuttavia, lo sport viene praticato in "luoghi" (stadi, palestre, palasport, campi da gioco, ecc.) che devono essere accessibili e fruibili da tutti gli sportivi con disabilità che - da giocatori e/o da tifosi - voglio poter godere del diritto - sancito anche dall'articolo 30 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità - di accedere agli eventi sportivi e culturali.
Pubblicato il 8/06/2012 - letto 1212 volte - 0 file allegati


«Eventi per chi? Per tutti. Indicazioni e suggerimenti per realizzare manifestazioni "senza barriere"». Un nuovo libro del Centro di Documentazione sulla Disabilità

Quello che presentiamo in questa rubrica più che un libro è una brochure, realizzata nell'ambito del progetto TURISMABILE (finanziato dall'Assessorato al Turismo della Regione Piemonte), destinata a tutti coloro che, a vario titolo (finanziario, organizzativo, ecc.), promuovono, curano o patrocinano eventi e manifestazione pubbliche in Piemonte. Ma, ovviamente, la "lezione" piemontese può essere ben esportata in tutta Italia e, quindi, anche da noi…
Pubblicato il 8/06/2012 - letto 1306 volte - 0 file allegati


Approvato il regolamento del Ce.S.Vol. di Terni. Una norma anche per garantire eventi accessibili

Dopo una lunga "gestazione", finalmente, il Direttivo del Ce.S.Vol. (Centro Servizi per il Volontariato) di Terni ha approvato il regolamento che permette alle Associazioni di volontariato iscritte di accedere ai servizi offerti. «[...] Abbiamo puntato - spiega la Presidente del Ce.S.Vol. di Terni Valeria Cerasoli - sul mantenimento ma anche sul rafforzamento dei numerosi servizi offerti alle associazioni di volontariato che operano sul territorio provinciale. […] Un regolamento che punta a rispondere ai bisogni delle associazioni. Che hanno necessità anche di spazi fisici dove operare e per questo abbiamo lavorato per aprire sempre di più la sede del Centro Servizi al mondo del volontariato [...]». Il regolamento è anche lo strumento - se non vincolante, quantomeno di stimolo - per iniziare a garantire, realmente, a tutte le persone con disabilità la piena fruibilità ad eventi, iniziative e manifestazioni varie organizzate dalle Associazioni iscritte al Ce.S.Vol. di Terni. A coloro, tra queste, che promuoveranno concretamente la cultura del diritto all'accessibilità verrà riconosciuta una premialità economica.
Pubblicato il 31/05/2012 - letto 1387 volte - 0 file allegati



Salta contenuti del pié di pagina - M.O.S.A.I.C. cooperativa sociale - P.IVA: 01251410559 - Via Giovanni XXIII, 25 - 05100 Terni
Tel: +39 0744 274659 - Fax: +39 0744 274659 - Email: web@cpaonline.it - Leggi la Privacy Policy - Powerd by: mediaforce.it
Logo di conformità agli standard W3C per i fogli di stile Logo di conformità agli standard W3C per il codice HTML 4.0 Transitional Logo di conformità agli standard W3C Livello AA, WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0