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Focus

"Persone disabili in famiglia, a scuola e in società"

A che punto siamo, in Italia, nel processo d'inclusione, integrazione, valorizzazione delle persone con disabilità in famiglia, a scuola e in società? Questa è la domanda cui tenta di rispondere Francesco Fusca nel volume edito da Ferrari nel 2011 e disponibile presso il Centro Documentazione Disabilità del Centro per l'Autonomia Umbro. Ricordiamo che chi vuole può iscriversi alla biblioteca e consultare o prendere in prestito questo e gli altri libri.
Pubblicato il 3/02/2012 - letto 1204 volte - 0 file allegati


Perché non ha senso escludere dalle tariffe agevolate degli autobus chi beneficia dell'indennità di accompagnamento

Abbiamo dato la notizia delle nuove regole per beneficiare delle tessere speciali per accedere ai mezzi pubblici di Terni. Dal 2012, il Comune ha deliberato di non concedere l'agevolazione della tessera speciale a chi beneficia dell'indennità di accompagnamento, poiché considera quest'ultima essa stessa un'agevolazione ai trasporti. La motivazione nasce dall'applicazione "alla lettera" della Sentenza del Consiglio di Stato n. 1607/2011 - già richiamata dalla nostra Amministrazione anche per la questione del trasporto ai Centri Diurni - che considera "cumulo di agevolazioni" il beneficiare contemporaneamente dell'indennità di accompagnamento e di eventuali riduzioni sul costo della tariffa di trasporto. In questo focus analizzeremo i punti critici di questo regolamento che equipara le finalità e le modalità di fruizione del trasporto pubblico ordinario a quello a chiamata destinato ai Centri Diurni. Ma le finalità sono effettivamente le stesse?
Pubblicato il 3/02/2012 - letto 1192 volte - 0 file allegati


I libri del Centro Documentazione sulla Disabilità

Da oggi e nelle prossime settimane vedremo uno ad uno i libri recentemente disponibili al Centro Documentazione sulla Disabilità. Iniziamo dal tema della scuola, con "Educare le Life Skills" di Paola Marmocchi, Claudia Dall'Aglio, Michela Zannini - Erickson 2004.
Pubblicato il 27/01/2012 - letto 1078 volte - 0 file allegati


SLA: ancora nulla di concreto per l'assegno di cura

Dalle pagine on line di Superando.it, Carla Morelli dell'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica dell'Umbria (AISLA) denuncia il "nulla di fatto" che ha seguito il tanto celebrato atto regionale che avrebbe dovuto dare avvio alla sperimentazione dell'assegno di cura per le persone con Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). La sperimentazione - come previsto dalla Delibera di Giunta Regionale del 29 luglio, nonché dalle "rassicuranti" parole della Presidente Catiuscia Marini - avrebbe dovuto partire il 1° ottobre 2011 e terminare il 30 settembre 2012, ma, a tutt'oggi, non è nemmeno iniziata.
Pubblicato il 20/01/2012 - letto 1248 volte - 0 file allegati


La programmazione regionale 2012-2014: lo sguardo di insieme del Documento Annuale di Programmazione (DAP)

L'approvazione del Documento Annuale di Programmazione (DAP) 2012-2014 da parte della Giunta regionale permette una visione della programmazione socio-economica che la nostra regione affronterà nel prossimo triennio. La situazione, per quanto riguarda il sociale, non è positiva: nel 2012, i fondi destinati alla programmazione dei servizi e degli interventi dei Comuni subiranno una contrazione complessiva di oltre il 93% (per un valore assoluto pari a 17 milioni e 316 mila Euro circa).
Pubblicato il 13/01/2012 - letto 1250 volte - 0 file allegati


Le proposte per "salvare il welfare" regionale: le proposte per la compartecipazione al costo dei servizi e la «tassa di scopo»

Il welfare regionale è in crisi, con il rischio dell'impossibilità di erogazione di servizi e prestazioni. Il Presidente della Regione Catiuscia Marini e la sua Giunta si trovano di fronte a scelte importanti, ma che potrebbero richiedere un'ulteriore "partecipazione" da parte dei cittadini. All'esame della Giunta sono state presentate due questioni: i criteri dell'ISEE per la compartecipazione alla spesa del costo dei servizi da parte dei cittadini con disabilità e l'ipotesi - caldeggiata da più parti, tra cui anche dalla FISH Umbria ONLUS per conto del suo vicepresidente Goretti - di aumentare l'IRPEF dello 0,3% sui redditi oltre i 75.000 Euro. Una sorta di «tassa di scopo» per salvare il welfare regionale?
Pubblicato il 21/12/2011 - letto 1362 volte - 0 file allegati


Le scelte che dovevano essere evitate: agevolazioni e provvidenze su base ISEE

L'articolo 5 del Decreto «Salva-Italia», che riguarda l'introduzione dell'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per la concessione delle agevolazioni fiscali e dei benefici assistenziali, è stato riscritto nuovamente dopo le varie critiche (tra cui quelle della FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap). Ma la situazione non sembra essere migliorata. Il rischio che le persone con disabilità abbiano una difficoltà crescente all'accesso alle agevolazioni e alle provvidenze è ancora alto. E la preoccupazione, purtroppo, non cessa nemmeno con la lettura dell'ultima parte dell'articolo 5: «[…] I risparmi derivanti dall'applicazione del presente articolo […] sono versati […] per essere riassegnati al Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l'attuazione di politiche sociali e assistenziali […]».
Pubblicato il 19/12/2011 - letto 1728 volte - 0 file allegati


Il Decreto «Salva-Italia»: tra prospettive non rosee ed improrogabili necessità

È un Decreto Legge, quello denominato dallo stesso Presidente del Consiglio Mario Monti «Salva-Italia», che ha suscitato già aspre critiche da parte delle principali parti sociali. Ma è un decreto necessario, improrogabile per la credibilità internazionale. Ma è anche un decreto che costa caro agli italiani. È stato firmato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed ora è in discussione alle Camere per la sua approvazione. Il Decreto - che ha già suscitato le lacrime della Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero per via dei molti «sacrifici» che richiede - tocca aspetti estremamente delicati, che riguardano, come è ovvio, anche le persone con disabilità e le loro famiglie. Naturalmente, i mass media, impegnati principalmente sui due temi - tassa sulla casa e pensioni - che rappresentano i due "tabù" delle politiche rispettivamente di centro-destra e di centro-sinistra, non hanno dato molto spazio ad altri due argomenti, ugualmente importanti, che riguardano le persone con disabilità: i provvedimenti di natura fiscale e assistenziale e la revisione dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).
Pubblicato il 9/12/2011 - letto 1165 volte - 0 file allegati


Quando l'ignoranza fa male e ci costa troppo. Cambiare si può!

Per sensibilizzare i nostri lettori verso il terzo punto della petizione della FISH Umbria ONLUS che da qualche tempo è diventata il leitmotiv dei nostri articoli - quello che riguarda il pagare il giusto e non l'ignoranza/malafede degli altri -, riportiamo un articolo che è apparso il 3 novembre scorso sul Corriere dell'Umbria. Il giornalista - Giuseppe Silvestri - racconta di una persona con disabilità, titolare di indennità di accompagnamento, "pizzicata" alla guida della propria auto. Per il disinformato giornalista questo è uno scoop da "indignati": è stato "beccato" l'ennesimo "falso invalido" che beneficia di una prestazione impropriamente. Caro Silvestri, gli indignati siamo noi: le persone con disabilità sono stufe di dover pagare per ricevere "servizi" - includendo tra questi anche il servizio di informazione - che sono inappropriati o, come in questo caso, assolutamente falsi. Sono stufe anche di sentirsi continuamente stigmatizzate come "potenziali truffatori"; e ciò, soprattutto, quando - come in questo caso - vengono mobilitate anche forze dell'ordine e ulteriori accertamenti dell'INPS (tutti pagati da noi) per verificare la presunta fraudolenza del "furbetto di prima categoria".
Pubblicato il 2/12/2011 - letto 1560 volte - 0 file allegati


L'Europa, l'Italia, l'Umbria: quale welfare per le persone con disabilità?

Lo scenario che in questi giorni coinvolge l'Europa è critico. Tuttavia, il Parlamento Europeo propone una Proposta di Risoluzione che lancia un grido d'allarme per tutelare un sistema di welfare capace difendere, ora più che mai, i diritti delle persone con disabilità. Dall'altra parte c'è la politica nazionale: un andirivieni di "manovre" che - tra critiche, bocciature e promesse - sembra considerare il welfare solo come una zavorra che va tagliata. Infine, c'è lo scenario regionale: di fronte alla crisi del welfare, propone la compartecipazione alla spesa al costo dei servizi, sulla base dell'ISEE. A fronte di queste tre visioni di welfare, ci si domanda quali saranno gli scenari futuri.
Pubblicato il 4/11/2011 - letto 1302 volte - 0 file allegati



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