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Approvato l'accordo 2016 tra Comune e distretto di Terni dell'USL Umbria n. 2

Il Comune di Terni, con la Delibera di Giunta n. 324/2016, ha approvato l'accordo 2016 con il Distretto socio-sanitario n. 1 dell'Azienda USL Umbria n. 2, per la gestione dei servizi socio-assistenziali rivolti alle persone con disabilità e alle persone in condizioni di vulnerabilità sociale. Con tale delibera, il Comune di Terni ha impegnato 415.000 Euro per la gestione di tali servizi sul territorio. Nel focus sono riportati, in breve, i contenuti dell'accordo che ha validità per l'anno in corso.
Pubblicato il 6/12/2016 - letto 976 volte - 0 file allegati


Il riconoscimento del caregiver familiare (parte seconda)

In questo approfondimento proseguiamo l'analisi della Proposte o Disegni di legge che sono stati presentati alla Camera e al Senato in merito al riconoscimento del caregiver familiare. In questo secondo appuntamento analizziamo la Proposta d Legge n. 3527 "Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura e assistenza familiare".
Pubblicato il 21/11/2016 - letto 992 volte - 0 file allegati


Il riconoscimento del caregiver familiare (parte prima)

In Italia la figura del "caregiver familiare" - colui o colei che a titolo gratuito si prende cura in modo significativo e continuativo di familiari con disabilità - non è né riconosciuta, né tutelata. Tra novembre 2015 e marzo 2016, sono stati presentati su tale materia ben due Disegni di Legge al Senato e due Proposte di Legge alla Camera. Proponiamo un ciclo di quattro focus in cui analizzeremo, di volta in volta, i quattro testi. Cominciamo da quello più recente: Disegno di Legge n. 2266: Legge quadro nazionale per il riconoscimento e la valorizzazione del caregiver familiare.
Pubblicato il 4/11/2016 - letto 1177 volte - 0 file allegati


Il SIA, Sostegno all'Inclusione Attiva, e le persone con disabilità

Dal 2 settembre 2016 i nuclei familiari in condizioni disagiate possono far domanda per la concessione della Carta per il Sostegno all'Inclusione Attiva (SIA). In questo focus approfondiremo le criticità e le opportunità relativi all'erogazione della Carta SIA nei nuclei familiari in cui ci sono persone con disabilità: i vari requisiti e i criteri per l'attivazione di questa prestazione non sempre hanno considerato i molteplici aspetti che riguardano le persone con disabilità, sebbene queste siano apparentemente tutelate dal sistema.
Pubblicato il 3/09/2016 - letto 3354 volte - 0 file allegati


Cosa introduce la Legge sul "Dopo di noi"?

Dopo l'entrata in vigore della Legge n. 112/2016 - per semplificazione sul "Dopo di Noi" -, molte persone si stanno chiedendo quali siano le principali novità introdotte dalla norma. Il focus che segue approfondisce le varie questioni introdotte, annotando anche le principali criticità che già sono emerse.
Pubblicato il 4/08/2016 - letto 1272 volte - 0 file allegati


Il Sistema per l'inclusione attiva (SIA) delle persone e le misure regionali per la lotta alla povertà

Il Ministero ha redatto le Linee guida nazionali per il sostegno all'inclusione attiva (SIA) delle persone, con l'obiettivo di favorirne l'inclusione sociale e lavorativa, contrastando così fenomeni di esclusione sociale secondo quanto previsto dal Piano nazionale per la lotta alla povertà. La Regione Umbria ha adottato le linee guida ed ha stanziato ulteriori 12 milioni di Euro per integrare il piano nazionale per l'inclusione attiva, allargando così la platea dei beneficiari che, secondo le stime, coinvolgerà oltre 6.300 famiglie in tutta la regione. Nel focus è riportata un'analisi della misura, a carattere nazionale e regionale, per il sostegno all'inclusione attiva, oltreché un commento sugli aspetti che riguardano le persone con disabilità.
Pubblicato il 8/07/2016 - letto 1775 volte - 0 file allegati


Assistenza igienica per gli alunni e le alunne con disabilità: arriva la Sentenza della Corte di Cassazione

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna penale per "rifiuto d'atti d'ufficio" di alcune collaboratrici scolastiche che si erano rifiutate di cambiare il pannolino ad una alunna con disabilità, durante l'orario scolastico. Nel focus è presa in analisi la motivazione della sentenza che ha dichiarato che collaboratrici scolastiche e collaboratori scolastici sono incaricati di un «servizio pubblico» anche nello svolgimento dell'assistenza materiale agli alunni e alle alunne con disabilità, dal momento che sono obbligati a ricevere l'aggiornamento per lo svolgimento delle mansioni necessarie a garantire l'assistenza igienica.
Pubblicato il 18/06/2016 - letto 3534 volte - 0 file allegati


Inclusione scolastica: è tempo di richiedere le risorse per il nuovo anno scolastico

Entro i primi giorni di giugno, le scuole dovranno segnalare le risorse necessarie per garantire l'inclusione scolastica degli alunni e delle alunne con disabilità per l'anno scolastico che prenderà il via dopo l'estate. I Dirigenti Scolastici, a fronte dei GLHO (riunioni fra genitori, insegnanti e operatori e operatrici socio-sanitarie) dovranno far pervenire all'Ufficio Scolastico Regionale, al Comune, alla Regione e alla ASL di competenza le richieste per le risorse di cui necessitano. Nel focus sono elencate, nel dettaglio, le risorse che la scuola può richiedere ai diversi Enti per garantire l'inclusione scolastica di alunni e alunne con disabilità.
Pubblicato il 20/05/2016 - letto 1707 volte - 0 file allegati


Vi ricordate del Programma di azione biennale sulla disabilità?

A quasi tre anni dall'approvazione del "Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilità", cosa è stato fatto? Quali sono gli interventi che il Governo, il Parlamento e gli enti territoriali hanno portato avanti per dare seguito alle linee di azione previste dal Programma? Con l'aiuto dell'analisi di Carlo Giacobini, e un focus specifico sulla linea di azione riguardante la Vita Indipendente, è possibile delineare una situazione che ancora ha pochi elementi di concretezza.
Pubblicato il 6/05/2016 - letto 1337 volte - 0 file allegati


Il Consiglio di Stato si pronuncia in merito alle franchigie sull'ISEE

Dopo il ricorso del TAR del Lazio contro la norma della riforma ISEE e dopo che il Governo aveva sollevato la questione presso il Consiglio di Stato, quest'ultimo ha emesso tre sentenze che respingono il ricorso del Governo e prevedono di modificare la norma nella parte in cui vengono computati nel calcolo dell'ISEE «i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, incluse carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche». Ma l'applicazione concreta delle sentenze suscita confusione e ci sono anche molti altri punti oscuri sull'ISEE che non hanno trovato ancora risposta.
Pubblicato il 5/03/2016 - letto 1458 volte - 0 file allegati



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