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La FISH e la FAND e lo «stato di mobilitazione»

Mercoledì 23 maggio scorso avrebbe dovuto tenersi una grande manifestazione delle persone con disabilità, a Roma, organizzata dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e dalla FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali Disabili) per esprimere il dissenso contro quello che sembrava essere un vero e proprio attacco all'indennità di accompagnamento delle persone con disabilità da parte del Governo Monti attraverso la presunta proposta di legare l'indennità all'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) così come previsto dai criteri di cui all'articolo 5 della Legge n. 214/2011 («Decreto Salva Italia»). Questa paura era stata sollevata da un articolo apparso sul quotidiano "la Repubblica" e da altre indiscrezioni su vari mass media che paventavano scenari molto cupi per le persone con disabilità. Ma quando il Presidente del Consiglio ha smentito tali indiscrezioni, la FISH e la FAND hanno annunciato la sospensione della manifestazione, ma non dello «stato di mobilitazione». Tuttavia, dal momento che, nell'arco di poche ore, sono state date notizie contraddittorie, si è creata una spiacevole situazione in cui alcune persone e Associazioni hanno provato un po' di "smarrimento" rispetto alle scelte politiche adottate dalle Federazioni. Così, il Presidente della FISH Pietro Barbieri ha deciso di chiarire gli antefatti e le motivazioni delle scelte politiche della settimana scorsa, raccontando la "cronaca" delle concitate ore prima, durante e dopo l'annuncio della manifestazione e, soprattutto, spiegando cosa si intende per «stato di mobilitazione» e perché è necessario che si mantenga lo stato di allarme.
Pubblicato il 23/05/2012 - letto 1318 volte - 0 file allegati


ForumPA 2012: proposte per un nuovo welfare con i princìpi di Agenda 22

Al ForumPA di Roma (Forum della Pubblica Amministrazione), Giovedì 17 maggio, si è parlato di welfare. Un gruppo di lavoro di otto persone che sperimentano quotidianamente come implementare una nuova concezione di welfare si sono confrontati per sviluppare "suggerimenti" a soggetti istituzionali. Sei le parole chiave per produrre proposte operative: inclusione, partecipazione, diritti, empowerment, governance, sostenibilità. Da parete del vicepresidente della FISH Umbria ONLUS, Andrea Tonucci, è stata anche l'occasione per diffondere come buona prassi nazionale il metodo di Agenda 22, contenente, in nuce, i sei princìpi del "nuovo" welfare.
Pubblicato il 16/05/2012 - letto 1144 volte - 0 file allegati


Regione. Dal PD proposta di estensione dell'assegno di cura non solo alla SLA

Riportiamo il recente appello di due Consiglieri regionali del Partito Democratico, Fausto Galanello e Renato Locchi, in merito alla proposta di estendere previsto dalla Delibera regionale n. 909/2011 anche a persone con patologie neuro-degenerative o neurologiche con esiti affini a quelli della SLA (Sclerosi Multipla, Morbo di Parkinson, ictus cerebrale, ecc.).
Pubblicato il 14/05/2012 - letto 1188 volte - 0 file allegati


Terni. «Libertà di scelta e riduzione degli sprechi»: le richieste delle associazioni che tutelano le persone con disabilità

Martedì 24 aprile scorso, a Terni, presso il Centro per l'Autonomia, la FISH Umbria ONLUS (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), la FAND Umbria ONLUS (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili) e la FADA (Federazione Associazioni Diversamente Abili) hanno indetto una conferenza stampa per affermare (e ribadire) che il miglioramento della qualità dei servizi e l'appropriatezza delle prestazioni è, oggi più che mai, condizione irrinunciabile per rendere sostenibile la grave riduzione delle risorse pubbliche e la conseguente compartecipazione alla spesa dei cittadini. Due le parole d'ordine: da un lato, ridurre gli sprechi allocando in modo più appropriato le risorse e, dall'altro, garantire alle persone con disabilità libertà di scelta sulle forme di assistenza domiciliare, laddove si chiede loro di comparteciparne alla spesa.
Pubblicato il 27/04/2012 - letto 1300 volte - 0 file allegati


"Attività fisica adattata. La ginnastica nella disabilità": volume disponibile presso il CDD

Il volume che stavolta presentiamo ed è disponibile presso il Centro Documentazione Disabilità riguarda sport e disabilità e si intitola "Attività fisica adattata. La ginnastica nella disabilità", edito da ETS nel 2010. L'autore è Alberto Franchi, insegnante di Educazione fisica - Scienze motorie.
Pubblicato il 20/04/2012 - letto 1580 volte - 0 file allegati


La Corte Costituzionale dichiara incostituzionale il Codice del Turismo

Il Codice del Turismo è entrato in vigore il 21 giugno 2011. Tra le Associazioni di tutela dei diritti delle persone con disabilità, molta soddisfazione aveva dato la notizia che, all'articolo 3 del Codice, le barriere architettoniche e tutte le altre forme di barriera che ostacolano i turisti con disabilità venissero considerate «discriminazione» sia ai sensi della Legge n. 67/2006 contro le discriminazioni nei confronti delle persone con disabilità, sia ai sensi di quanto stabilito dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità. Tuttavia, alcune Regioni (tra cui l'Umbria) si rivolsero alla Corte Costituzionale per segnalare l'incostituzionalità dell'articolo (e di altri), per attribuzione allo Stato di competenze che, invece, sono di competenza regionale. Così, la Suprema Corte, con Sentenza n. 80 del 5 aprile 2012, dà ragione a queste ultime dichiarando incostituzionale il Codice del Turismo. E ora? Che le Regioni, visto che non lo deve fare più lo Stato, adempino ai propri compiti anche in materia di turismo accessibile!
Pubblicato il 18/04/2012 - letto 1659 volte - 0 file allegati


Le considerazioni della FISH sulla revisione dello strumento ISEE

Sintetizziamo il contenuto del documento recentemente elaborato dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) destinato al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero e al Sottosegretario Cecilia Guerra, in merito all'imminente revisione dell'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
Pubblicato il 13/04/2012 - letto 1379 volte - 0 file allegati


"Manuale di neuropsicologia: clinica ed elementi di riabilitazione"

Il volume "Manuale di neuropsicologia: clinica ed elementi di riabilitazione" a cura di Giuseppe Vallar e Costanza Papagno, edito da Il mulino nel 2007 è un altro dei testi disponibili presso il Centro Documentazione Disabilità. Esso intende fornire un panorama completo della neuropsicologia come disciplina che studia i correlati neurali e fisiologici del funzionamento psichico, sulla base dei deficit causati da lesioni o disfunzioni cerebrali.
Pubblicato il 12/04/2012 - letto 1462 volte - 0 file allegati


Il Piano Strategico del Comune di Terni

Nei giorni scorsi abbiamo più e più volte parlato del Piano Regolatore del Sociale del Comune di Terni e abbiamo approfondito le tre Azioni che fanno parte dell'Asse strategico n. 1, all'interno del quadro operativo proposto da Agenda 22: il Progetto Individuale (Azione 3), il Durante Noi (Azione 2) e Agenda 22 (Azione 4). Se le Azioni e i vari Assi strategici sono la strutturazione del Piano Sociale comunale, questo è, a sua volta, parte integrante del Piano Strategico dell'Ente. Ma che cos'è il Piano Strategico del Comune di Terni? A rispondere a questa domanda è lo stesso Sindaco Leopoldo Di Girolamo, il quale, dal dicembre dello scorso anno, sta elaborando schede illustrative sull'argomento (pubblicate periodicamente sul sito web del Comune stesso). Fino ad oggi, le schede pubblicate sono cinque e questo focus ha l'obiettivo di procedere ad un quadro di sintesi sulla base di alcuni princìpi e parole chiave che ben sintetizzano, se concretizzati, la tutela dei diritti dei cittadini con disabilità, i quali dovrebbero trovare un beneficio tangibile nella propria vita dall'applicazione di entrambi i Piani (Strategico e Regolatore).
Pubblicato il 12/04/2012 - letto 1133 volte - 0 file allegati


Piano Regolatore del Sociale. Azione n. 4: la sperimentazione di "Agenda 22"

Con questo focus terminiamo la presentazione delle azioni strategiche che compongono l'Asse strategico n. 1 (Servizi alla persona e integrazione socio-sanitaria) del Piano Regolatore del Sociale. Oggetto dell'analisi è, questa volta, la sperimentazione del metodo "Agenda 22", azione n. 4 del Piano.
Pubblicato il 11/04/2012 - letto 1072 volte - 0 file allegati



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