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Glossario: lettera S


sacche di raccolta
Le sacche di raccolta delle urine possono essere fissate al letto del paziente (per i pazienti allettati) o alla gamba. Molte sacche (in particolare quelle da gamba) sono provviste di rubinetto di svuotamento. () Esistono diversi tipi e modelli di contenitori di sacche da gamba, adatte alle diverse esigenze del paziente (per il paziente che deambula, per chi in carrozzella o a letto). Ciascun modello ha caratteristiche diverse (ad esempio l'inclinazione del tubo di raccolta) per consentire una funzionalit ottimale. La capienza del contenitore pu variare da 500 ml fino a 1300 ml, garantendo pertanto una buona autonomia del paziente. I contenitori da letto arrivano a raccogliere 2 litri di urina.
 () Le sacche senza valvola di scarico sono generalmente monouso, quelle con valvola di scarico invece vanno sostituite solo quando assumono una sgradevole colorazione giallastra. Possono essere tranquillamente utilizzate anche per un mese. sufficiente lavarle quotidianamente con acqua e detergente.
 (Da: www.informazionisuifarmaci.it).
SAL
Vedere sotto Servizi per l'Accompagnamento al Lavoro (SSAL).
salute

La salute viene definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanit (OMS) come lo stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia. La salute, pertanto, viene considerata un diritto fondamentale della persona. Questo principio assegna agli Stati compiti che vanno al di l della sola gestione di un sistema sanitario: essi dovrebbero farsi carico di individuare e di cercare di modificare tutti i fattori che possono influire negativamente sulla salute collettiva, promuovendo, al contempo, quelli favorevoli. La definizione di salute proposta dall'OMS, quindi, molto impegnativa, poich la sua traduzione in termini operativi e soprattutto in azioni, ha sempre suscitato riflessioni, dubbi e discussioni.

Scala dellIntensit dei Sostegni (SIS)

La Scala dellIntensit dei Sostegni (SIS) uno strumento che analizza i sostegni sociali necessari alle persone con disabilit per condurre una vita indipendente. stato pubblicato nel 2004 e viene utilizzato per valutare la necessit di sostegni sociali per persone con oltre 16 anni di et. stato sperimentato per unutenza con disabilit cognitiva, ma pu essere adoperato anche per altri tipi di disabilit.

La SIS misura i sostegni necessari in 57 attivit della vita quotidiana ed in 28 aree di specifiche problematiche mediche e comportamentali. Le attivit indagate sono organizzate in sei aree:

  • vita domestica;
  • vita nella comunit;
  • apprendimento ed educazione;
  • lavoro;
  • salute e sicurezza personale;
  • sociale.

Sono previste tre aree supplementari:

  • protezione e tutela legale;
  • disturbi medici;
  • disturbi comportamentali.

I sostegni relativi ad ogni attivit sono valutati in base a tre parametri:

  • frequenza: meno di una volta al mese; mensile; settimanale; quotidiana; oraria;
  • durata: nessuna, meno di 30 minuti; da 30 minuti a 2 ore; da 2 ore a 4 ore; pi di 4 ore;
  • tipologia: nessuno; monitoraggio; prompt verbale o gestuale; assistenza fisica parziale; assistenza fisica totale.

Lutilizzo della SIS, tra laltro, permette di:

  • far emergere la prospettiva della persona con disabilit circa i problemi incontrati quotidianamente;
  • aumentare la consapevolezza della persona in merito ai propri problemi;
  • coinvolgere la persona nella programmazione dei sostegni necessari.

Lquipe multiprofessionale del Centro per lAutonomia Umbro, nella presa in carico, si ispira a tale modello di individuazione del bisogno espresso dalla persona con disabilit.

Scheda per la Valutazione Multidimensionale per Disabili (S.Va.M.Di.)

La Scheda per la Valutazione Multidimensionale per Disabili (S.Va.M.Di.) un modello per la valutazione multidimensionale di persone con disabilit in et evolutiva ed adulta che determina:

  • il carico assistenziale;
  • il carico riabilitativo;
  • il carico sanitario/infermieristico;

La S.Va.M.Di. monitora nel tempo la variabilit dei bisogni e degli outcome delle cure.

La valutazione viene effettuata da diversi componenti della Unit Multidisciplinare di Valutazione Disabili (UMVD), eventualmente supportati da professionisti esperti in settori specifici.

La S.Va.M.Di. composta da 4 sezioni separate:

1) Cartella S.Va.M.Di. dellU.V.M. (scheda 01) contenente: a) quadro per la raccolta-registrazione dei dati identificativi della persona; b) le checklist funzioni corporee e strutture corporee dellICF; c) la tabella del profilo dellautonomia per lindividuazione del carico assistenziale; d) la tabella di valutazione del potenziale residuo per lindividuazione del carico riabilitativo; e) il verbale della UMVD; f) la tabella per lindividuazione della categoria di profilo attraverso la quale possibile eseguire una categorizzazione utile a definire la percentuale della tariffa che il SSN dovr corrispondere per il servizio offerto.

2) Valutazione Sociale (scheda 02) contenente spazi per la raccolta di informazioni sullattivazione della domanda, sulle situazioni abitativa e socio-ambientale. In questa prevista la codifica ICF di Attivit e partecipazione e quella dei Fattori ambientali che possono modificare la performance di pi attivit. Tale scheda di competenza dellassistente sociale incaricato dallUMVD.

3) Valutazione Sanitaria (scheda 03) contenente i quadri per lanamnesi clinico-farmacologica, per la registrazione di specifiche condizioni che richiedono assistenza infermieristica. compilata dal Medico di Medicina Generale o dal pediatra di libera scelta.

4) Valutazione Cognitiva e Funzionale (scheda 04) contenente la tabella per la codifica del punteggio del ritardo mentale (testato con appropriata scala di valutazione approvata: vedi tabella 1); scala di valutazione della situazione funzionale (F.I.M. o WeeFIM) distinta in ADL e Mobilit. compilata dalla figura professionale incaricata dal Responsabile UVM in collaborazione con una figura professionale del centro riabilitativo che prender in carico la persona.

sclerosi multipla

La sclerosi multipla una patologia che colpisce il sistema nervoso centrale, cio cervello e midollo spinale. caratterizzata da una progressiva degenerazione della mielina. Quest'ultima una sostanza che detiene un ruolo fondamentale nel funzionamento del sistema nervoso centrale.
La mielina riveste, come una guaina, le fibre nervose permettendo la trasmissione degli impulsi (messaggi o comandi) che dal cervello e dal midollo spinale, si dipartono verso le altre parti del corpo e viceversa dalla periferia vanno al centro.
La distruzione delle guaine mieliniche, nel sistema nervoso centrale, causa il blocco o il rallentamento della normale conduzione degli impulsi nervosi comportando il manifestarsi di una estrema variet di sintomi propri di questa malattia.
Le zone in cui la mielina stata danneggiata o distrutta vengono anche dette placche o aree di demielinizzazione. Tali aree nel tempo vanno incontro ad un processo di indurimento, o meglio di cicatrizzazione. Da qui nasce il nome sclerosi multipla: sclerosi per la presenza di lesioni cicatrizzate (le placche), multipla per il fatto che le lesioni possono interessare varie zone del sistema nervoso centrale.

scoliosi
Vedere: cifoscoliosi.
servizi della rete
 Sono responsabili dei progetti e degli interventi di loro competenza, compresi all'interno del progetto personalizzato nonch delle risorse e delle azioni necessari per realizzarli.
(Da: Centro per lAutonomia Umbro).
Servizi per l'Accompagnamento al Lavoro (SSAL)

Il sistema dei Servizi per l'Accompagnamento al Lavoro (SSAL o SAL) volto a realizzazione gli obiettivi di inclusione socio-lavorativa delle fasce pi deboli della popolazione in ambito socio-assistenziale e socio-sanitario. L'inclusione socio-lavorativa si traduce in azioni complesse tese, anche attraverso lo svolgimento di esperienze di lavoro realizzate adottando un approccio educativo personalizzato, a contenere quei fattori di rischio soggettivi, familiari e ambientali che comportano l'acuirsi dei processi di esclusione sociale, con conseguenze in termini di aggravamento delle situazioni di marginalit sociale, povert ed incremento dei fenomeni di devianza.

A Terni, il SSAL si articola in tre unit operative fortemente integrate:

  • il SIL (Servizio per l'Integrazione al Lavoro) [link a sito esterno] delle fasce deboli un servizio per l'occupabilit delle persone svantaggiate, promosso dal Comune di Terni nell'ambito delle politiche sociali e delle politiche attive del lavoro;
  • il SISL (Servizio Inclusione Sociale e Lavorativa): propone percorsi individualizzati finalizzati allo sviluppo delle potenzialit sociali e socio-lavorative della persona con disabilit: Progetto di borsa socio-assistenziale e Progetto di borsa lavoro;
  • il Progetto Giona un servizio che completa l'intervento del servizio territoriale sul versante dell'integrazione sociale e ha la finalit di stimolare l'attivazione delle risorse soggettive delle persone, in situazione di disagio socio-economico, per sostenere l'autonomia.
servizi pubblici a domanda individuale

Si definiscono servizi pubblici a domanda individuale tutte quelle attivit, gestite dai Comuni, adoperate a richiesta dellutente e che non siano state dichiarate gratuite per legge nazionale o regionale. Per tali servizi gli enti erogatori sono di norma tenuti a richiedere la contribuzione degli utenti anche a carattere non generalizzato.

La tipologia dei servizi pubblici a domanda individuale stata definita dal Decreto Ministeriale del 31 dicembre 1983 da parte del Ministero dellInterno di concerto con gli allora Ministeri del Tesoro e delle Finanze e comprende:

  • alberghi, esclusi i dormitori pubblici; case di riposo e di ricovero;
  • alberghi diurni e bagni pubblici;
  • asili nido;
  • convitti, campeggi, case per vacanze, ostelli;
  • colonie e soggiorni stagionali, stabilimenti termali;
  • corsi extra scolastici di insegnamento di arti e sport e altre discipline, fatta eccezione per quelli espressamente previsti dalla legge;
  • giardini zoologici e botanici;
  • impianti sportivi: piscine, campi da tennis, di pattinaggio, impianti di risalita e simili;
  • mattatoi pubblici;
  • mense, comprese quelle ad uso scolastico;
  • mercati e fiere attrezzati;
  • parcheggi custoditi e parchimetri;
  • pesa pubblica;
  • servizi turistici diversi: stabilimenti balneari, approdi turistici e simili;
  • spurgo di pozzi neri;
  • teatri, musei, pinacoteche, gallerie, mostre e spettacoli;
  • trasporti di carni macellate;
  • trasporti funebri, pompe funebri e illuminazioni votive;
  • uso di locali adibiti stabilmente ed esclusivamente a riunioni non istituzionali: auditorium, palazzi dei congressi e simili.

Per quanto attiene al sistema tariffario ogni Ente presenta particolarit soprattutto negli ultimi anni, tenuto conto che alcuni di questi servizi prevedono contribuzioni personalizzate ricavate con lapplicazione dellIndicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE).

servizi residenziali
I servizi residenziali sono l'insieme di servizi e prestazioni che vengono erogati a tutte quelle persone che hanno bisogno di assistenza che non pu essere erogata a domicilio. Si veda anche sotto la voce assistenza residenziale e semi-residenziale.

Servizio Inclusione Sociale e Lavorativa (SISL)
Vedere sotto Servizi per l'Accompagnamento al Lavoro (SSAL).
Servizio per lIntegrazione al Lavoro (SIL)
Vedere sotto Servizi per l'Accompagnamento al Lavoro (SSAL).
servo-scala

Per servo-scala si intende un'apparecchiatura costituita da un mezzo di carico opportunamente attrezzato per il trasporto di persone con ridotta o impedita capacit motoria, marciante lungo il lato di una scala o di un piano inclinato e che si sposta, azionato da un motore elettrico, nei due sensi di marcia vincolato a guida/e.

I servo-scala si distinguono nelle seguenti categorie:

  • pedana servo-scala: per il trasporto di persona in piedi;
  • sedile servo-scala: per il trasporto di persona seduta;
  • pedana servo-scala a sedile ribaltabile: per il trasporto di persona in piedi o seduta;
  • piattaforma servo-scala a piattaforma ribaltabile: per il trasporto di persona sulla carrozzina;
  • piattaforma servo-scala a piattaforma e sedile ribaltabile: per il trasporto di persona su sedia a ruote o persona seduta.

I servo-scala sono consentiti in via alternativa ad ascensori e preferibilmente, per superare differenze di quota non superiori ai 4 metri.

Nei luoghi aperti al pubblico e di norma nelle parti comuni di un edificio, i servo-scala devono consentire il superamento del dislivello anche a persona sulla carrozzina: in tale caso, allorquando la libera visuale tra persona su piattaforma e persona posta lungo il percorso dell'apparecchiatura sia inferiore ai 2 metri, necessario che l'intero spazio interessato dalla piattaforma in movimento sia protetto e delimitato da idoneo parapetto e quindi l'apparecchiatura marci in sede propria con cancelletti automatici alle estremit della corsa.

In alternativa alla marcia in sede propria consentita marcia con accompagnatore lungo tutto il percorso con comandi equivalenti ad uso dello stesso, ovvero che opportune segnalazioni acustiche e visive segnalino l'apparecchiatura in movimento.


Attenzione: prima di installarne uno, chiedi consulenza a noi: Servizio di Progettazione Accessibile del Centro per l'Autonomia Umbro (0744 27.46.59, Lun-Gio - 15.30-18.30).

SIM-Infanzia (Servizio di Igiene Mentale - sezione infanzia)

La dizione SIM-Infanzia (o semplicemente SIM), Servizio di Igiene Mentale sezione infanzia, indica il vecchio acronimo dell'attuale Unit Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile e dell'Et Evolutiva di Terni.

Simulatore di guida
Il Simulatore di guida uno strumento computerizzato in grado di riprodurre e testare in termini qualitativi e quantitativi le abilit necessarie alla conduzione di un veicolo. Quello adoperato dai Centri di Mobilit italiani, tra cui quello Umbro, prende il nome di: Verificatore delle Capacit Residue (VCR).
Sindrome di Wolff-Parkinson-White (WPW)
La Sindrome di Wolff-Parkinson-White (WPW) una malattia che pu provocare diverse aritmie: la tachicardia da rientro nodale quella pi tipica. La Sindrome di WPW nasce da una incompletezza nel processo disolamento tra atri e ventricoli. In alcune persone, infatti, persistono singoli o multipli fasci di tessuto cardiaco con capacit conduttive, che collegano elettricamente atri e ventricoli in aggiunta al nodo atrio-ventricolare. In questi casi si verifica una condizione simile a quella della doppia via nodale: uno stesso impulso elettrico pu circolare molte volte, avanti e indietro, utilizzando il nodo atrio-ventricolare e i fasci atrio-ventricolari accessori. In assenza di fasci accessori, se si verificano aritmie molto rapide nellatrio, il nodo atrio-ventricolare non conduce tutti gli impulsi ai ventricoli, proteggendo la persona da frequenze cardiache troppo elevate e a volte pericolose per la vita; al contrario, in presenza di vie accessorie con particolari caratteristiche, questo meccanismo protettivo viene a mancare e aritmie normalmente solo fastidiose possono diventare ad alto rischio. I sintomi e le modalit cliniche con cui la Sindrome di WPW si presenta sono simili a quelli della tachicardia da rientro atrio-ventricolare: insorgenza e cessazione brusche, senso di cardiopalmo regolare.
siringomielia
 Alterazione patologica del midollo spinale, nella cui sostanza si formano cavit ripiene di liquido [] e comporta atrofia dei muscoli delle mani e talora degli arti superiori, compromissione e perdita della sensibilit [], mentre sono conservate quelle tattile e profonda. Ha decorso lento, ma progressivo e invalidante.
 (Da: www.sapere.it).
SIS
Vedere sotto Scala dellIntensit dei Sostegni (SIS).
socializzazione
Processo di apprendimento e di adattamento alle norme sociali prevalenti.

(Da: Nicola Zingarelli, Vocabolario della lingua italiana, Zanichelli, 2006).

sorde
Vedere sordit, sordo.
sordi
Vedere sordit, sordo.
sordit

La sordit la condizione in cui si trovano le persone prive dell'udito e pu distinguersi in:

La Legge n. 95 del 20 febbraio 2006 (modificando la Legge 381/1970) sostituisce il termine sordo al termine sordomuto in tutte le disposizioni legislative.


RIFERIMENTI NORMATIVI:

Legge n. 95 del 20 febbraio 2006, Nuova disciplina in favore dei minorati auditivi (collegamento a sito esterno).

Legge n. 381 del 26 maggio 1970, Aumento del contributo ordinario dello Stato a favore dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza ai sordomuti e delle misure dell'assegno di assistenza ai sordomuti (collegamento a sito esterno).

sordit di natura neurogena
La sordit di natura neurogena  provocata da una disfunzione che interessa l'apparato nervoso e che porta al cervello l'impulso generatosi dall'organo uditivo periferico (coclea, nervo acustico, ecc.).
sordit di natura psichica

La sordit di natura psichica si verifica nel caso in cui vi sia un danno nella elaborazione dell'informazione acustica.

sordit di tipo trasmissivo

La sordit di tipo trasmissivo dipende da alterazioni nel meccanismo di trasmissione nell'organo uditivo periferico (catena degli ossicini e membrana timpanica). Tale disfunzione almeno parzialmente recuperabile mediante impianti protesici.

sordo

L'individuo affetto da sordit viene definito sordo (o in condizione di sordo) dalla Legge n. 95 del 20 febbraio 2006. Con questo termine, che sostituisce quello di sordomuto (previsto dalla legge 381/1970), la Legge indica la persona che ha una riduzione della funzionalit dell'apparato uditivo (di causa congenita o acquisita) avvenuta durante l'et evolutiva con conseguenze nella funzionalit del linguaggio parlato.

esclusa da tale definizione la sordit di natura psichica, o dipendente da causa di guerra, lavoro o servizio.


RIFERIMENTI NORMATIVI:

Legge n. 95 del 20 febbraio 2006, Nuova disciplina in favore dei minorati auditivi (collegamento a sito esterno).

Legge n. 381 del 26 maggio 1970, Aumento del contributo ordinario dello Stato a favore dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza ai sordomuti e delle misure dell'assegno di assistenza ai sordomuti (collegamento a sito esterno).

sordomute
Vedere sordit, sordo.
sordomuti

Vedere sordit, sordo.

sordomutismo

La parola sordomutismo stata sostituita dalla parola sordo dalla Legge n. 95 del 20 febbraio 2006.


RIFERIMENTI NORMATIVI:

Legge n. 95 del 20 febbraio 2006, Nuova disciplina in favore dei minorati auditivi (collegamento a sito esterno).

sordomuto
Vedere sordit, sordo.
spina bifida
 Malformazione congenita a carico del midollo spinale. Nella spina bfida le ossa del canale midollare (archi vertebrali) non si chiudono e quindi le sottostanti strutture possono fuoriuscire in unernia attraverso il canale osseo. []  I quadri pi gravi sono quelli con neuroschisi, in cui sono presenti paresi degli arti e incontinenza fecale e urinaria.
 (Da: www.sanihelp.it)
spondilodiscite
La spondilodiscite un'infiammazione localizzata a livello delle vertebre (spondilite) e dei dischi intervertebrali (discite) che pu essere provocata da malattie infiammatorie (artrite reumatoide, artrite psoriasica, e artriti infiammatorie di altra natura) o infettive (tubercolosi, brucellosi, salmonellosi, ecc).  () La terapia deve essere orientata in base alla causa della spondilodiscite e quindi, nel caso delle forme infiammatorie, essere basata sull'impiego di farmaci anti-infiammatori (ad es. FANS, cortisone, ecc). () Nel caso delle forme infettive, la cui causa pi frequente l'infezione da stafilococco aureo (42-84% dei casi), () la terapia d'elezione quella antibiotica.
 (Da: www.paginemediche.it)
spondilosi cervicale
la localizzazione dell'artrosi (malattia degenerativa delle articolazioni) a livello del tratto cervicale (regione del collo) della colonna vertebrale []. La spondilosi coinvolge le articolazioni tra i corpi vertebrali dove si trovano i dischi.
 (Da: C. Rugarli Medicina interna sistematica, Masson, 2000).
stato di handicap
Vedere handicap (stato di).
stato di handicap in situazione di gravit

Vedere handicap in situazione di gravit (stato di).

stigmatizzazione

La stigmatizzazione un processo per cui la societ proietta stereotipi negativi su certi individui (per esempio persone con disabilt) squalificandoli socialmente ed attribuendogli un'identit che non la loro.

Stigmatizzazione e discriminazione discendono dalla paura e dall'incomprensione.

(Da: www.staying-alive.org).

stoma

Creazione in via chirurgica di orifizi (bocche) artificiali.

Vedere anche: colonstomia, ileostomia, urostomia e entero-urostomia.

Stroke Unit
si tratta di strutture specializzate, nelle quali convivono le diverse competenze necessarie ad affrontare adeguatamente le prime fasi dell'ictus. Quindi strutture nelle quali cooperino il neurologo, il neuroradiologo, il neurochirurgo e l'esperto di riabilitazione neurologica. Perch il recupero del paziente cominci da subito l'efficacia massima se la terapia somministrata entro due ore dall'esordio dell'ictus, () questo significa che non soltanto devono esistere le stroke unit, ma anche gli operatori dell'emergenza, il 118, devono essere formati a riconoscere l'ictus e a scegliere subito "la strada giusta". Attualmente in Italia le stroke unit gi operative sono il 25% di quelle che effettivamente sarebbero necessarie.
 (Da: www.dica33.it)
struttura sanitaria accreditata
Vedere sotto accreditamento.
struttura sanitaria convenzionata
 Vedere sotto convenzione.
strutture sanitarie accreditate
Vedere sotto accreditamento.
sussidi tecnici ed informatici

Vedere sotto: ausili tecnici ed informatici.

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