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Glossario: lettera V


valutazione multidimensionale

«La valutazione multidimensionale, in termini generali, ha l'obiettivo di definire in modo complessivo lo stato di salute di una persona […]. Col termine "valutazione", infatti, si intende l'analisi accurata delle capacità funzionali e dei bisogni che la persona […] presenta a vari livelli: livello biologico e clinico (stato di salute, segni e sintomi di malattia, livelli di autonomia, ecc.), livello psicologico (tono dell'umore, capacità mentali superiori, ecc.) e livello sociale (condizioni relazionali, di convivenza, situazione abitativa, economica, ecc.). Un sistema di valutazione multidimensionale include inoltre un programma di intervento personalizzato. […] Si tratta di un programma articolato, in grado di abbracciare vari aspetti: sanitario, assistenziale ma anche sociale […]».

(Da: www.socialinfo.it).

valutazione multidisciplinare
La valutazione multidisciplinare è effettuata da più figure professionali per raccogliere informazioni mediche, sanitarie, familiari, sociali, psicologiche ed educative con l'obiettivo di costruire un quadro complessivo della situazione della persona.

(Da: Centro per l'Autonomia Umbro).
VCR
Vedere sotto «Verificatore delle Capacità Residue (VCR)».
ventilatori artificiali

Vengono utilizzati «nella ventilazione artificiale per produrre il passaggio periodico di una quantità nota di miscela gassosa (aria ambiente, ossigeno, gas medicali) nel torace del paziente».

(Da: Novelli, «Anestesia e rianimazione», Idelson-Gnocchi).

Verbale di invalidità

Il Verbale di invalidità è trasmesso all'interessato dalla Commissione Medica per l'invalidità civile che riporta l'esito della visita con annotate le procedure da attivare per l'eventuale ricorso. Dal verbale derivano diritti per accedere a prestazioni socio-sanitarie, agevolazioni e provvidenze economiche: l'esenzione parziale o totale dalla partecipazione alla spesa sanitaria, l'accesso o meno alle prestazioni protesiche, il diritto all'iscrizione alle liste speciali di collocamento mirato e il diritto a percepire le eventuali provvidenze economiche.

Per approfondimenti:
I Verbali di invalidità possono presentare alcune differenze nella modalità di certificazione. Per questo motivo, seguono due schede tecniche con la descrizione dei Verbali di invalidità adottati dalla ASL n. 4 di Terni e dalla ASL n. 2 di Perugia:


(Da: www.handylex.org).

Verificatore delle Capacità Residue (VCR)

Il Verificatore delle Capacità Residue (VCR) è uno strumento computerizzato in grado di riprodurre e testare in termini qualitativi e quantitativi le abilità necessarie alla conduzione di un veicolo. È sviluppato in modo da recepire costanti ampliamenti o implementazioni di programmi ed è una macchina che ri-configura una posizione di guida di una vettura in scala reale.

Il VCR prevede otto test:

  • Test di forza nella rotazione del volante;
  • Test di abilità nella rotazione del volante;
  • Test di capacità di modulazione dell'acceleratore;
  • Test di forza sul comando del freno;
  • Test di reazione a stimoli acustici;
  • Test di reazione a stimoli visivi distribuiti su una superficie ampia;
  • Test di reazione a stimoli complessi;
  • Test campo visivo.

Verificatore delle Capacità Residue (VCR)1. Test di forza nella rotazione del volante
Obiettivo è quello di verificare la forza residua disponibile del candidato per girare il volante utilizzando eventualmente dispositivi diversi applicabili sul volante stesso. Il test consiste nel girare il volante nel senso richiesto con la maggior forza possibile per tutta la durata della prova.

2. Test di abilità nella rotazione del volante
L'obiettivo è verificare la capacità del candidato di effettuare correttamente il giro completo del volante ed individuare eventuali criticità di movimento al fine di determinare sia il corretto valore di servo-assistenza necessario, sia eventuali dispositivi da applicare sulla corona del volante per facilitare la rotazione da parte del candidato. Il test consiste nel girare il volante nel senso richiesto (orario o antiorario) per due giri e mezzo (900 gradi) e nel misurare il tempo impiegato dal candidato per superare ciascuno dei 20 settori da 45 gradi. La prova può essere ripetuta più volte modificando la resistenza del volante.

3. Test di capacità di modulazione dell'acceleratore
L'obiettivo è verificare la capacità del candidato di modulare l'acceleratore utilizzando il comando principale (pedale destro) o, in alternativa, eventuali altri comandi disponibili. Il test consiste nel seguire una curva di riferimento disegnata sullo schermo con un cursore mosso dal comando dell'acceleratore. Al cominciare della prova vengono attivati ed illuminati il tachimetro e il contagiri ed è possibile udire il rumore del motore riprodotto elettronicamente. Per questo test sono disponibili tre livelli di difficoltà.

4. Test di forza sul comando del freno
L'obiettivo è verificare la forza residua disponibile del candidato per azionare il freno utilizzando il comando principale (pedale) o in alternativa altri comandi disponibili. La durata di 20 secondi permette di verificare il tono muscolare del candidato. Il test consiste nell'azionare il comando del freno con la maggiore forza possibile per tutta la durata della prova.

5. Test di reazione a stimoli acustici
L'obiettivo è verificare il tempo di reazione e di azione del candidato ad uno stimolo acustico utilizzando il comando dell'acceleratore e del freno. Il test consiste nel raggiungere la velocità di circa 50 Km/h agendo sul comando dell'acceleratore, nel mantenere tale velocità costante per almeno 3 secondi e, non appena lo stimolo acustico viene avvertito, nell'azionare tempestivamente il comando del freno.

6. Test di reazione a stimoli visivi distribuiti su una superficie ampia
L'obiettivo è verificare il tempo di reazione e di azione del candidato ad uno stimolo visivo utilizzando il comando dell'acceleratore e del freno. Il test consiste nel raggiungere la velocità di 50 Km/h agendo sul comando dell'acceleratore, nel mantenere tale velocità costante per almeno 3 secondi e, non appena lo stimolo visivo viene ricognizzato, nell'azionare tempestivamente il comando del freno. Il test verifica anche i tempi di reazione e di azione del candidato ad una serie di stimoli visivi proposti in sequenza utilizzando 9 sorgenti luminose intense e direzionali distribuite sul rollbar davanti al posto di guida. In questo caso, viene raggiunta la velocità di 50 Km/h agendo sul comando dell'acceleratore e l'obiettivo è di mantenere tale velocità costante per almeno 3 secondi e, non appena il primo stimolo visivo viene individuato, nel rilasciare il comando dell'acceleratore e nell'azionare tempestivamente il comando del freno.

7. Test di reazione a stimoli complessi
L'obiettivo è verificare la capacità e la velocità di reagire con azioni diverse in presenza di stimoli diversi. Il test consiste nel presentare al candidato 20 combinazioni casuali di 2 lampade verdi; nelle combinazioni è sempre predominante uno dei due colori: rosso o verde. L'azione richiesta al candidato è di azionare il comando del freno o dell'acceleratore quando vengono proposte le varie combinazioni di luci. Le combinazioni vengono proposte al candidato in sequenza e l'intervallo di tempi fra una combinazione e l'altra può variare da 0 a 3 secondi. Una volta presentata una combinazione, il sistema aspetta fino ad un massimo di 5 secondi, dopo di che viene registrato il tempo massimo e si passa alla combinazione successiva.

8. Test del campo visivo
L'obiettivo del test è quello di misurare l'ampiezza del campo visivo del candidato sia sul lato sinistro che sul lato destro. Vengono utilizzati due "bracci" semicircolari facenti parte di una circonferenza "ideale" di un metro di diametro. Gli occhi del candidato devono essere sullo stesso piano dei bracci ed il centro dei due occhi deve corrispondere al centro della circonferenza da questi definita. Su ciascuno dei due bracci sono posizionati 64 led luminosi che coprono i settori che vanno da 43 a 107 gradi (considerando 0 gradi il punto davanti al candidato). Dopo 0,5 secondi, questo si spegnerà e si illuminerà quello a 106 gradi, e così via in sequenza. Non appena il candidato riesce a vedere un led illuminato può fermare la sequenza operando su un apposito comando. Il led rimasto accesso è quello che permette di definire il suo campo visivo. Il test viene proposto in due passaggi: uno per l'occhio destro e uno per il sinistro.

visitabilità
Nelle unità immobiliari sedi di attività aperte al pubblico, il requisito della visitabilità si intende soddisfatto se, nei casi in cui sono previsti spazi di relazione nei quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta, questi sono accessibili; in tal caso deve essere prevista l'accessibilità anche ad almeno un servizio igienico. Nelle unità immobiliari sedi di attività aperte al pubblico, di superficie netta inferiore a 250 mq, il requisito della visitabilità si intende soddisfatto se sono accessibili gli spazi di relazione, caratterizzanti le sedi stesse, nelle quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta” (articolo 3.4 comma E del DM 236/89).
Vita Indipendente

Vivere una Vita Indipendente significa avere la possibilità di prendere decisioni riguardanti la propria vita e la capacità di svolgere attività di propria scelta, con le sole limitazioni che hanno le persone senza disabilità.

È importante non far coincidere il concetto di Vita Indipendente con «vita per conto proprio» o con il «fare da sé» le cose, ossia con il concetto di «autonomia»: l'autonomia, infatti, è solo un aspetto della Vita Indipendente. La Vita Indipendente ha a che fare con l'«autodeterminazione»: è il diritto e l'opportunità di perseguire una linea di azione ed è la libertà di sbagliare e di imparare dai propri errori, esattamente come le persone che non hanno disabilità.

La Vita Indipendente riguarda soprattutto le persone con disabilità, ma apre spazi di libertà a genitori, familiari, partner, figli, amici della persona che intraprende questo percorso.

La Vita indipendente non è facile e può essere rischiosa, ma questo obiettivo è ben più elevato rispetto ad una vita di dipendenza, di delega, con limitate possibilità ed aspettative mancate.


Approfondimenti

Leggi il Documento sulla Vita Indipendente elaborato dal Centro EmpowerNet Umbro (leggi il file in power point).

Leggi Vita Indipendente, documento elaborato da DPI Italia ONLUS (leggi il file in PDF)

VSE
Vedi sotto: «Parametro Relativo alla Famiglia (VSE)».
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