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Glossario: lettera E


Ebstein (malattia di)

La Malattia di Ebstein è una cardiopatia congenita rara (1-2 casi ogni 100.000 nati); si manifesta con insufficienza della tricuspide, disturbi del ritmo e a volte cianosi. Esiste una grande variabilità di segni clinici, da un paziente all'altro, poiché le forme anatomiche sono diverse. Il trattamento chirurgico conservativo dell'insufficienza della tricuspide mediante chirurgia plastica, dà buoni risultati. I segni clinici della patologia sono:

  • cardiopatia congenita (molto frequente)
  • eredità autosomica recessiva (molto frequente)
  • prematurità (molto frequente)
  • prolasso della valvola tricuspide/insufficienza (molto frequente)
  • anomalie del setto (frequente)
  • canale arterioso (frequente).


APPROFONDIMENTI:

Dal momento che rientra tra le c.d. «malattie rare», si consiglia la visione del sito: associazioni rete malattie rare.

ecodoppler
«Tecnica per la registrazione del flusso sanguigno all'interno di un vaso ematico attraverso il sistema cardiovascolare per mezzo dell'ultrasonografia doppler, sia a flusso continuo che intermittente.»
(Da: www.sanihelp.it)
Edilizia Residenziale Sociale (ERS)

L’Edilizia Residenziale Sociale (ERS) è definita come una delle diverse tipologie d’intervento della più vasta categoria dell’«alloggio sociale», costruita secondo logiche di programmazione finanziaria, collegate allo sviluppo urbanistico del territorio, non solo finalizzate alla tutela delle esigenze abitative della popolazione economicamente meno abbiente.

L’ERS rappresenta un servizio pubblico che si caratterizza per le seguenti caratteristiche:

  • soddisfa un interesse collettivo;
  • dà risposta ad un bisogno essenziale che il mercato non è in grado di soddisfare;
  • fa riferimento ad un sistema di finanziamento di attuazione degli interventi dominato dal regime pubblicistico.

Con la Legge n. 133 del 6 agosto 2008, sono stati definiti i contenuti fondamentali di un Piano nazionale di edilizia abitativa (il cosiddetto «Piano casa»), volto a «garantire su tutto il territorio nazionale i livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo per il pieno sviluppo della persona umana».

All’interno dell’ERS si individuano tre distinte tipologie: l’edilizia sovvenzionata, agevolata, convenzionata e a canone moderato:

  • l’edilizia sovvenzionata (alloggi canone sociale) è realizzata in via diretta dallo Stato e dalle Regioni attraverso i Comuni o le Aziende pubbliche per la casa, con mezzi finanziari esclusivamente o prevalentemente pubblici ed è finalizzata essenzialmente alla locazione a canone contenuto per rispondere alle esigenze della popolazione economicamente meno abbiente;
  • l’edilizia agevolata (alloggi a canone concordato) è realizzata da privati (promotori immobiliari o cooperative edilizie) con il concorso di finanziamenti pubblici (mutui a tasso minimo/agevolati o, anche, indicizzati); destinata a fornire alloggi in locazione o in proprietà a categorie sociali a reddito medio/basso. Anche gli operatori pubblici possono concorrere con i privati per ottenere i finanziamenti regionali (destinati ad abbattere il tasso d’interesse o a ridurre il fabbisogno di accesso al credito);
  • l’edilizia convenzionata è realizzata direttamente dai privati con copertura dei costi a carico degli stessi. Essa è sorretta da apposita convenzione tra soggetto beneficiario dell’area ed il Comune relativamente alle modalità di utilizzazione della medesima e prevede la concessione ai privati delle aree a costo contenuto e agevolazioni sugli oneri di concessione;
  • l’edilizia sociale a canone moderato (chiamata anche «housing sociale») e realizzata con il concorso di promotori privati, con contributi pubblici parziali e/o in natura (premialità urbanistiche e/o aree gratuite), sviluppata attraverso interventi integrati sia sul piano dell’utenza (mix sociale) che sul piano delle destinazioni.
elettrocardiogramma
«Registrazione grafica dei potenziali elettrici del cuore.»
 (Da: www.dica33.it)
emarginazione sociale

L'emarginazione sociale è rappresentata da «ogni situazione in cui un individuo o un gruppo di individui viene a trovarsi "ai margini" della collettività. È sinonimo di "esclusione"».

(Da: Antonio Tiberio e Federico Fortuna, «Dizionario del sociale», Franco Angeli, 2001).

ematologia
«Disciplina che si occupa dello studio della fisiologia e della patologia del sangue e degli organi che lo producono.»
 (Da: www.sanihelp.it)
embolia
 «Ostruzione improvvisa parziale o totale di un vaso sanguigno.»
 (Da: www.edufamily.it)
empowerment

Il termine «empowerment» deriva dal verbo inglese «to empower» che in italiano viene comunemente tradotto con «conferire poteri», «mettere in grado di».

Il termine empowerment - che non può essere tradotto in italiano con un solo termine - può essere inteso come «accrescere la possibilità dei singoli e dei gruppi di controllare attivamente la propria vita». Le azioni e gli interventi formativi centrati sull'empowerment mirano a rafforzare il potere di scegliere delle persone, migliorandone le competenze e le conoscenze.

L'empowerment (cui spesso si associa il concetto di «mainstreaming») si manifesta quando si realizzano opportunità affinché le persone si emancipino rispetto ad una condizione di svantaggio (sociale, culturale, ecc.).

empowerment comunitario

Il concetto di «empowerment comunitario» indica l’insieme di conoscenze, abilità relazionali e competenze che permettono ad un gruppo di porsi obiettivi e di elaborare strategie per conseguirli utilizzando le risorse esistenti. L’empowerment comunitario costituisce la base del lavoro di rete (networking) in quanto mira ad attribuire o a riattribuire potere d’azione al sociale cioè ad una pluralità di persone in connessione.

Il costrutto di empowerment rinvia alla capacità degli attori presenti in una comunità nel responsabilizzarsi e nel coinvolgersi e della comunità nel suo complesso ad aspirare a una migliore qualità della sua vita.

L’empowerment comunitario mira a sviluppare le connessioni tra le persone, agendo su tre dimensioni:

  • coinvolgimento: aumentando la sensibilizzazione ai problemi, le persone entrano nella disposizione di dover fare qualcosa per risolverlo;
  • creazione della rete sociale: l'incremento di connessioni tra gli abitanti della comunità li toglie dal loro isolamento e li mette nelle condizioni di partecipare attivamente alla vita della comunità;
  • partecipazione: i cittadini diventano capaci di fare delle scelte o di contribuire a farne per modificare la propria vita conformemente ai propri bisogni, diventano soggetti in grado di realizzare progettazione partecipata.
empowerment individuale
L'empowerment individuale è una strategia centrata sull'individuo che mira al rafforzamento delle competenze personali. Empowerment è un "concetto ponte" che mette in collegamento la condizione attuale della persona con quella data dal cambiamento. Il processo di empowerment individuale si articola in quattro fasi:

  • aumento della pensabilità positiva di se stessi: pensarsi in una nuova situazione più soddisfacente (un nuovo lavoro, nuove relazioni interpersonali, ecc);
  • scelta tra le possibilità positive che la persona ha individuato e che intende praticare e rendere operative;
  • attivazione della capacità di ricerca concreta delle risorse interne ed esterne e delle opportunità, promuovendo la fiducia, pur con la consapevolezza dei rischi e delle difficoltà a cui inevitabilmente si va incontro;
  • sperimentazione ed azione: acquisire consapevolezza della necessità di sperimentarsi per ri-comprendere le reali possibilità di costruire opportunità e realizzarsi nei diversi contesti di vita.

L'empowerment individuale immette la persona in un processo che innesca motivazioni, mobilita risorse ed avvia la costruzione di possibilità, di competenze e di strumenti; nonché la colloca in una dimensione di valutazione e scelta tra le diverse opzioni che può praticare e che crede di poter perseguire.

Questa strategia rende la persona in grado di governare una esperienza della propria vita come quella lavorativa e sociale. Il processo di empowerment individuale si arricchisce con l'aiuto e il confronto con altri (in modo particolare attraverso la consulenza alla pari).

entero-urostomia
L'entero-urostomia è una stomìa intestinale cioè un'apertura della via digestiva (stomaco, intestino, colon) sulla parete addominale creata dal chirurgo, che può essere permanente o temporanea. L'urostomia è un'apertura delle vie escretrici-urinarie (uretere, vescica) creata dal chirurgo di solito a carattere permanente.
Enti di patronato e di assistenza sociale

Gli Enti di patronato e di assistenza sociale sono confederazioni e associazioni nazionali di lavoratori che esercitano l’attività di informazione, di assistenza e di tutela, anche con poteri di rappresentanza, a favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, dei pensionati, dei singoli cittadini italiani, stranieri e apolidi presenti nel territorio dello Stato e dei loro superstiti e aventi causa, per il conseguimento in Italia e all’estero delle prestazioni di qualsiasi genere in materia di sicurezza sociale, di immigrazione e emigrazione, previste da leggi, regolamenti, statuti, contratti collettivi ed altre fonti normative, erogate da amministrazioni e enti pubblici, da enti gestori di fondi di previdenza complementare o da Stati esteri nei confronti dei cittadini italiani o già in possesso della cittadinanza italiana, anche se residenti all’estero (ai sensi dell’articolo 7 della Legge n. 152 del 30 marzo 2001).

Per poter essere riconosciuti Enti di patronato e di assistenza sociale, le confederazioni e associazioni nazionali di lavoratori devono avere le seguenti caratteristiche:

  • siano costituite ed operino in modo continuativo da almeno tre anni;
  • abbiano sedi proprie in almeno un terzo delle regioni e in un terzo delle province del territorio nazionale;
  • dimostrino di possedere i mezzi finanziari e tecnici necessari per la costituzione e la gestione degli istituti di patronato e di assistenza sociale;
  • perseguano, secondo i rispettivi statuti, finalità assistenziali.

L’articolo 12 della Legge n. 152/2001 consente agli Enti di patronato di accedere alle banche dati degli enti eroganti le prestazioni al fine di svolgere le proprie attività, nell’ambito del mandato conferito dal soggetto interessato.

epidemiologia
 «Disciplina che studia l’origine e le modalità di propagazione e di diffusione delle patologie.»
 (Da: Pigliacampo, «Dizionario della disabilità, dell’handicap e della riabilitazione, Armando, 2003)
epifisi
Le epifisi sono le estremità, più o meno grosse, delle ossa lunghe e vanno a costituire una parte dell'articolazione mobile. Ad esempio l'epifisi femorale assieme all'anca vanno a costituire l'articolazione coxo-femorale. Durante l'età dello sviluppo dalle epifisi protende la cartilagine che produrrà l'accrescimento dell'osso fino a che questo, in età adulta, non si sia completamente ossificato.
epilessia
 «Malattia caratterizzata da alterazioni dell'attività bioelettrica del cervello, che si manifesta con crisi convulsive».
 (Da: www.terzaeta.com).
 «Esistono diversi tipi e sindromi dell'epilessia: epilessia generalizzata primaria, con predisposizione ereditaria, assenza di lesioni anatomiche dimostrabili. A essa si contrappone l'epilessia generalizzata secondaria, caratterizzata da crisi generalizzate dall'inizio, ma dovute a una cerebropatia con lesione anatomica. Gli attacchi tonici del neonato sono caratterizzati da irrigidimento generalizzato e, pur essendo inclusi tra le epilessie generalizzate primarie, sono dovuti a una lesione di natura emorragica, anossica o malformativa. Tra le crisi parziali si annoverano: le crisi somatomotorie jacksoniane, che si distinguono per la mancanza di perdita di coscienza; le crisi visive; le crisi di afasia motoria o sensoriale; le crisi toniche avversative, con deviazione coniugata degli occhi, della testa e del tronco, in genere verso il lato opposto all'emisfero sede della scarica; le crisi parziali complesse, o crisi del lobo temporale, le più frequenti crisi epilettiche in assoluto, dipendenti da lesioni delle strutture temporo-rinencefaliche profonde. Tipiche sono le pseudo-assenze temporali, con breve arresto della coscienza, durante le quali il soggetto esegue atti automatici semplici, per esempio, il succhiare, masticare, deglutire (pantomima alimentare). Altre volte si tratta di allucinazioni visive complesse o di sensazioni spiacevoli, gastriche o intestinali (crisi viscerali), oppure di sensazioni affettive (crisi affettive); in altre ancora il soggetto si mette a camminare o a correre senza meta (fuga epilettica). Speciale crisi temporale è la crisi olfatto-gustativa. L'epilessia temporale può evolvere verso un quadro demenziale e può essere caratterizzata da episodi psicotici».
 (Da: www.sanihelp.it).
équipe multidisciplinare

Il concetto di «équipe multidisciplinare» individua un modo di lavorare nell'adattamento degli strumenti e delle metodologie. L'équipe è formata da un gruppo di professionisti che lavorano insieme per la produzione di servizi. A seconda della tipologia del servizio erogata, l'équipe multiprofessionale può avere nel suo organico assistenti sociali, medici, psicologi, infermieri, pedagogisti, sociologi, educatori e operatori del settore amministrativo. Gli operatori dell'équipe hanno ruoli, funzioni e formazione molto differenti tra loro, per responsabilità, mansioni e richieste caratteristiche delle diverse professionalità. Ognuno ha capacità tali da gestire con più efficacia e competenza un aspetto del rapporto con l'utente piuttosto che un altro. Frutto del  lavoro in équipe è l'elaborazione di un progetto di vita  globale che guarda  la persona nella sua interezza.

ergoterapia

 «Letteralmente significa terapia attraverso il lavoro, con questo termine si identifica quella parte della medicina della funzione che si propone di ridurre le conseguenze di diverse malattie che comportino dei deficit motori, mediante strumenti studiati appositamente da medici specialisti e da tecnici specializzati».  (Da: «Glossario di ergonomia» INAIL 2002)

ERS
Vedere sotto «Edilizia Residenziale Sociale (ERS)».
esclusione

L'esclusione «è il risultato di una disfunzione dei fattori di coesione». A livello del singolo individuo, «l'esclusione è il risultato di un'alterazione nell'integrazione o nell'inserimento che conduce a non avere un posto nella società. L'esclusione è il prodotto di un insieme di meccanismi di rottura sia sul piano simbolico, attraverso la stigmatizzazione e le attribuzioni negative, sia sul piano delle relazioni sociali, attraverso la rottura dei legami aggreganti».

(Da: Antonio Tiberio e Federico Fortuna, «Dizionario del sociale», Franco Angeli, 2001

European Disability Forum (EDF)
L'European Disability Forum (EDF) è un'organizzazione ad ombrello che rappresenta più di 50 milioni di persone con disabilità in Europa. L'obiettivo è quello di offrire ai cittadini con disabilità un pieno accesso alla conoscenza dei diritti umani fondamentali, per poter implementare politiche di sviluppo in tutta l'Unione Europea nel rispetto di tali diritti. Si consiglia di visitare il sito dell'Europea Disability Forum, avvertendo, però, che le uniche lingue in cui è redatto sono l'inglese ed il francese.

(Da: Centro per l'Autonomia Umbro).
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