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Inclusione scolastica: i dati in Italia e in Umbria

Pubblicato il 8/08/2014 - Letto 1871 volte
Partendo dalla rassegna dei dati a livello nazionale sull'inclusione scolastica, raccolti dal servizio statistico del Ministero dell'Università e della Ricerca, il focus prende in esame la situazione umbra, ed in particolare ternana, sul numero degli alunni con disabilità. A fronte di un aumento degli stessi ed una contrazione del numero delle ore di assistenza, riportiamo nuovamente la denuncia dei dirigenti scolastici di Terni.

Nell'anno scolastico 2012/2013 il totale degli alunni con disabilità è cresciuto rispetto all'anno scolastico precedente del 3,2% portando tassi di incremento differenti nei diversi ordini e gradi di scuola, come si apprende dal documento del servizio statistico del Ministero dell'Università e della Ricerca "L'integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Dati statistici A.S. 2012/2013" [link a file in PDF].

Dal documento emerge un aumento del 2,2% nella scuola dell'infanzia, del 3,4% nella scuola primaria di primo grado e del 4,3% nella scuola secondaria di secondo grado, per quanto riguarda gli studenti con disabilità.

Gli alunni con disabilità nel sistema scolastico italiano sono complessivamente 222.917, pari al 2,5% dell'intera popolazione (prossima a 9 milioni di alunni) e sono diversamente distribuiti nelle quattro macro-aree del Paese (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro e Mezzogiorno)

È importante notare come, nella scuola dell'infanzia, la percentuale di alunni con disabilità (1,3%) è inferiore agli altri ordini di scuola. Nella scuola primaria la percentuale è del 3%, nella scuola secondaria di primo grado è del 3,7%, e nella scuola secondaria di secondo grado la percentuale è pari al 2%.

Venendo alla regione Umbria, possiamo notare che, la percentuale di alunni con disabilità è del 2,3% (2.814), su di un totale 123.414. Esaminando poi i diversi ordini di scuola possiamo notare come la nostra regione presenti le seguenti percentuali: 1% per la scuola dell'infanzia; il 2,6% per la scuola primaria; il 3,2% per la scuola secondaria di primo grado e il 2,1% per la scuola secondaria di secondo grado.

Inoltre, la concentrazione degli alunni con disabilità è mediamente più elevata nelle scuole statali. Si registra, infatti, una percentuale di alunni con disabilità, sul totale degli alunni, pari al 2,7% per le scuole statali e del 1,5% per le scuole non statali. L'Umbria, rispetto alla scuola statale presenta una percentuale del 2,4%.

È interessante concentrare l'attenzione anche sulla presenza degli alunni stranieri con disabilità. La loro incidenza, sul totale degli alunni con disabilità è pari, a livello nazionale, al 3,1%. In Umbria la loro presenza è del 17%. Analizzando la distribuzione degli alunni stranieri con disabilità nei diversi ordini di scuola, si evince che nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria la percentuale sia rispettivamente del 13,3% e del 12,5% mentre nella scuola primaria e secondaria di primo grado l'incidenza sia del 3,8% e del 4,4%.

Se si analizza poi il rapporto tra gli alunni con disabilità e i docenti di sostegno nelle scuole statali e la loro distribuzione sul territorio si può notare come vi sia stata, nel corso del tempo, una continua crescita, che si è attestata, con lievi oscillazioni, sul valore di un docente di sostegno ogni due alunni con disabilità.


I dati dell'inclusione scolastica a Terni

Per quanto riguarda la situazione nostrana, ricordiamo, come già fatto precedentemente in questa news, che ben 17 Dirigenti scolastici degli istituti ternani hanno indirizzato una lettera di denuncia [link a file in PDF] all'Amministrazione comunale, alla Neuropsichiatria Infantile e dell'Età Evolutiva e, per conoscenza, anche alla FISH Umbria ONLUS (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), per affrontare la questione della mancanza di risorse per far fronte all'assistenza scolastica degli alunni con disabilità del primo e del secondo ciclo di studi, in seguito all'aumento degli alunni con disabilità previsto per il prossimo anno scolastico.

Infatti i dati scaturiti a seguito di un  confronto tra i Dirigenti scolastici, i referenti dei Servizi sociali del Comune di Terni e quelli della Neuropsichiatria Infantile e dell'Età Evolutiva, indicano un incremento di circa il 43% degli alunni con disabilità che frequenteranno il prossimo anno scolastico: da 131 alunni dell'anno scolastico 2012/2013 (che rientrano nel report del Ministero di cui abbiamo sopra parlato), si è passati a 163 alunni per l'anno 2013/2014 e, a settembre di questo anno, ne sono previsti 188.

L'appello di denuncia da parte dei dirigenti scolastici scaturisce dal fatto che, a seguito dell'aumento degli alunni con disabilità, a fronte delle 1.227 ore di assistenza richieste, potranno essere autorizzate, per l'anno scolastico 2014/2015, solo 751 ore (cosa che, di fatto, comporta una riduzione media del 39% di assistenza per alunno).

Pur sapendo che il diritto allo studio di uno studente con disabilità non si esaurisca in "ore" di assistenza, è evidente che a seguito di un aumento del numero di alunni che necessitano di sostegni didattici, educativi e di altro tipo non si può ridurre il numero di ore di assistenza, né prevedere una programmazione complessa di interventi che, a giudicare dall'appello lanciato dalle scuole ternane, manca completamente.


Il documento di assistenza scolastica di Terni per il prossimo anno scolastico

L'assistenza scolastica costituisce parte integrante nella presa in carico globale della persona con disabilità durante il proprio percorso di studi ed è realizzata grazie al lavoro di rete tra servizi educativi, servizi sociali e servizi sanitari.

Lo scorso maggio è stata pubblicata la convenzione tra la USL Umbria 2 ed il Comune di Terni. L'allegato 2 alla convenzione costituisce il documento di programmazione dell'assistenza scolastica per gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado come è stato preso in esame in questo focus.

Nonostante la sperimentazione della "Rete ICF «Scuola, territorio e servizi: la rete per l'inclusione»" finanziata dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per la programmazione degli interventi di assistenza scolastica e nonostante la denuncia dei Dirigenti Scolastici, le ore di assistenza scolastica per gli studenti con disabilità rimane insufficiente per coprire i bisogni rilevati.

La FISH Umbria ONLUS si auspica che venga individuata un'assistenza appropriata in termini di ore e che questa concorra insieme alle altre condizioni alla realizzazione di una piena inclusione scolastica.

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