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L'acquisto del condizionatore può essere agevolato con IVA al 4%?

Pubblicato il 19/01/2016 - Letto 15726 volte
Scrivo per sapere quale specialista ASL deve prescrivere un certificato che attesti la correlazione tra menomazione e l'acquisto dei condizionatori. La prescrizione di un pneumologo può andare bene? Grazie per la cortese attenzione. Cordiali saluti.
Angela, 34 anni

Risposta

Gentile Utente,
in merito al quesito da Lei posto, La informiamo che per quanto riguarda il condizionatore, si fa presente che l'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 57 del 3 maggio 2005 [link a sito esterno], ha precisato che:

«l'installazione di strumenti volti al controllo della temperatura ambientale non sembra corrispondere a nessuna delle essenziali finalità […] richieste dall'art. 3 della legge n. 104/92, ancorché tali mezzi possano potenzialmente costituire strumenti idonei ad assicurare un più elevato benessere psicofisico alla persona con disabilità».

L'Agenzia delle Entrate, per affermare quanto sopra, si è avvalsa del parere del Ministero della Salute il quale il 29 marzo 2005 aveva precisato che l'acquisto di un condizionatore d'aria da parte di una persona con sclerosi multipla, «non rientra negli ausili che aiutano il recupero e l'autonomia funzionale di un soggetto disabile».

Per questo motivo, l'Agenzia delle Entrate ha escluso, per il condizionatore, l'applicazione dell'IVA agevolata al 4%.

Tuttavia, l'istallazione di un condizionatore rientra nel concetto di «manutenzione ordinaria su fabbricato abitativo» (prima casa o meno) di cui all'articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 6 giugno 2001 e all'articolo 31 della Legge n. 457 del 5 agosto 1978. A partire dalla Legge finanziaria del 2010, lo Stato concede l'agevolazione dell'IVA con aliquota al 10% agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, realizzati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.

La normativa tende a precisare che l'IVA al 10% possa essere applicato sia alle prestazioni di lavoro, sia alla fornitura di beni e materiali, a patto che non costituiscano «una parte significativa del valore complessivo della prestazione». In questo senso, ci sono una serie di beni e materiali che il Decreto del Ministero delle Finanze del 29 dicembre 1999 definisce «beni significativi» - per i quali si può applicare l'IVA al 10% - tra cui rientrano anche apparecchiature di condizionamento e riciclo dell'aria.

Sui «beni significativi» l'aliquota agevolata del 10% si applica solo fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni significativi stessi. Per maggiori informazioni, si consulti qui la scheda tematica relativa.


Nella speranza di aver fornito una risposta chiara ed esaustiva, inviamo cordiali saluti,
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