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Problemi di salute e contributi. Come fare per richiedere il prepensionamento?

Pubblicato il 12/02/2010 - Letto 3021 volte
Buongiorno, è dall'anno scorso che in 1° domanda all'USL mi è stata riconosciuta invalidità al 50 percento, per sindr. apnne notturne con ventilatore, sindr. fibromialgica da diversi anni con continui e ricorrenti depressioni, da ultimi esami per prove specialisti, con cortisone per combattere il dolore, sono andato e rimasto in prediabete con glicemia fino a 210 ora curato con metforal 850 per 2 volte al di', ancora non segnalato USL, inoltre sindr. da stanchezza cronica e gambe senza riposo, mi hanno portato in questi ultimi 3 mesi a essere assente dal lavoro continuamente su visite spec. ortopedico e psicologo in quanto la fibromialgia sembra legare fortemente le due problematiche senza essere riconosciuta per altro in Italia. Ultimamente ho forti difficoltà a portare per tutta la notte il ventilatore o cpap che sembra anch'esso causarmi fortissime emicranie soprattutto al risveglio lasciandomi in una condizione di assoluta stanchezza e non lucidità nelle prime ore mattutine, riferito da specialisti forte astenia al punto da compromettere la attività lavorativa. Infatti dormo di continuo, subito dopo il pranzo anche se leggero, mi è impossibile fare una qualsiasi cosa, riesco ad avere qualche ora decente di vita dopo le 15.30-16.00. Questo è quanto dopo una prima domanda e risposta affermativa invalidità al 50%, che non è a conoscenza delle ultime fasi della mia malattia. Ricordo che per 1 domanda, mi è stato riconosciuto una abilità alla guida per una durata di un anno, incredibile detto da tanti specialisti, per un riconoscimento non troppo elevato di percentuale. Concludendo ho 33 anni di servizio a metà 2010, e lavoro come impiegato bancario che mi ha visto all'apice della carriera come capo cassiere di un grosso e importante istituto. Da agosto trasferito vicino a casa per venirmi incontro, facendo ormai solo lavori di archivio molto gratificanti. Posso fare nulla per terminare questo mio stato attuale che non vede sicuramente miglioramenti, anzi ogni anno peggioramenti e patologie nuove, non mortali, per ora e mia fortuna, ma comunque sempre più invalidanti, ricordo che la mia struttura lavorativa ha concesso a tutti negli ultimi anni prepensionamento con 35 di contributi con un fondo appositamente creato per svecchiare e diminuire i costi assumendo in cambio giovani, quindi allo stato attuale mi mancherebbero 2 anni e mezzo per arrivare a questo obbiettivo, ma in queste condizioni, non so sinceramente come arrivarci se non chiedendo continuamente certificati di malattia che mi vengono concessi senza problemi dall'uno o dall'atro specialista, possibile che non possa ultimare qui non sentendomi un lavativo di fronte all'opinione pubblica, senza rischiare di perdere la patente che nelle poche ore o periodi dell'anno migliori, mi permette di spostarmi insieme alla mia compagna che ho da 15 anni (separato), e mi aiuta ogni giorno in un difficile e paziente sorta di vita, ringraziando cordialmente
GERMANO, 51 anni

Risposta

Gentile Utente,
in merito al quesito da Lei posto, La informiamo che qualora le Sue condizioni di lavoro non Le permettano di proseguire la Sua attività professionale, può richiedere una vista di accertamento della capacità lavorativa specifica al Suo Ente previdenziale, il quale valuterà se esistono le condizioni perché Lei possa proseguire l'attività lavorativa modificando orario o attività, oppure di interrompere l'attività a causa di un riconoscimento dell'inabilità totale. In entrambi i casi, l'Ente previdenziale potrebbe erogare una prestazione previdenziale integrativa o sostitutiva (per maggiori informazioni, può consultare la scheda in Approfondimenti).

Per quanto riguarda le condizioni di salute in quanto tali, è necessario che chieda al Suo medico di famiglia (o ai medici specialisti che La seguono) un parere in merito all'opportunità di procedere alla richiesta dell'aggravamento dell'invalidità civile. Con le nuove procedure, infatti, dovrebbe essere più difficile per la Commissione Medica della ASL omettere le patologie che il medico di famiglia riporta nel certificato per richiedere la domanda di invalidità.

Una percentuale dell'invalidità civile del 50% in sé non permette di poter beneficiare di alcun benefico contributivo ed è questo il motivo per il quale Le consigliamo di informarsi in merito all'opportunità di richiedere l'aggravamento dell'invalidità civile.

In merito alle politiche di prepensionamento della Sua azienda, infine, non possiamo pronunciarci in alcun modo.


Approfondimenti

Scheda Contact Center: Accertamento della capacità lavorativa specifica.


Nella speranza di aver fornito una risposta chiara ed esaustiva, inviamo cordiali saluti,
Servizio Contact Center del Centro per l'Autonomia Umbro

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