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Nelle mie condizioni, è corretto chiedere l'invalidità civile per ottenere il contributo per pagare assistenza?

Pubblicato il 30/03/2009 - Letto 4547 volte
A seguito di aneurisma dissecante di tipo A della aorta ascendente dx ed intervento di urgenza subito nel 1997 alle Molinette di Torino ove mi trovavo in missione, ho cominciato ad accusare subito perdita di coscienza, di equilibrio e di vista occhio sx. Dopo numerosi TIA, nel corso di un ricovero per accertamenti,è stata registrato un EEG nel corso del malessere e diagnosticato che trattatasi di epilessia. Con le cure specifiche gli attacchi gravi sono scomparsi e restano solo raramente avverto piccoli segnali di epilessia. Nel 2005 ho subito un nuovo intervento al cuore a Roma per pseudo-aneurisma con inserimento di un tubo valvolato (Bental)e la esecuzione di tre by-pass coronarici resisi necessari per fare ripartire la "pompa". Nel 2008, a Roma, sono stato sottoposto ad intervento per stenosi carotide sx. Sono inoltre impossibilitato ad infilare gambaletto elastico gamba sx ( causa safenectomia del 1973) per causa di non mobilità funzionale dell'anca e relativo acetabolo ricongiunti con viti nel 1986 causa incidente stradale presso Ospedale di Brescia. Dovrei operarmi di safenectomia anche alla gamba dx ed il fisiatra consiglia di inserire protesi anca sx e di intervenire per la rimozione di ernie alla schiena. Io vivo solo e non riesco a compiere alcuni atti quotidiani indispensabili per vivere concretamente quali: mettere gambaletto e calza gamba sx, curare le unghie del piede sx, lavare correttamente il piede sx, avere un contributo per assistenza considerate le mie condizioni fisiche generali. È corretto chiedere nelle mie condizioni la invalidità civile per ottenere il contributo per pagare assistenza?
sandro, 63 anni

Risposta

Gentile Utente,
in merito al quesito da Lei posto, La informiamo che per richiedere l'accertamento dell'invalidità civile è necessario recarsi presso la Sua ASL di residenza e seguire le modalità che trova indicate nella scheda in Approfondimenti.

In merito all'assistenza domiciliare, Le consigliamo di rivolgersi presso il Centro di Salute di competenza e di parlare con l'assistente sociale (si veda scheda allegata).

Infine, dal momento che Lei scrive da Terni, riteniamo utile darLe alcune informazioni sul nostro servizio cui potrà accedere gratuitamente. Con il supporto del nostro team potrà affrontare le questioni che riguardano la Sua autonomia e la necessità di assistenza nelle attività di vita da Lei indicate (si legga la scheda Progetto di Vita).


Approfondimenti

Scheda Contact Center: Richiesta di accertamento dell'invalidità civile.

Scheda Contact Center: Assistenza Domiciliare Integrata.

Scheda: Il Progetto di Vita presso il CpA Umbro.


Per ogni altra informazione, può contattarci telefonicamente al numero 0744 27.46.59.

Nella speranza di aver fornito una risposta chiara ed esaustiva, inviamo cordiali saluti,
Margherita Di Giorgio e Pierangelo Cenci
(Assistenti Sociali del Centro per l'Autonomia Umbro)

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