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Indennità di accompagnamento e tutela giuridica

Pubblicato il 27/07/2015 - Letto 1047 volte
Salve, sto cercando una risposta alla domanda che mi pone da tempo mia sorella. Ottenendo l'assegno di accompagnamento per mia madre, invalida al 100% per demenza senile, frattura della 2a cervicale, e altro, qualora succedesse qualcosa a lei, perché ad esempio sfugge al controllo della badante, si incorrerebbe in responsabilità penale proprio perché il soggetto beneficia di accompagnamento?
ILARIA, 40 anni

Risposta

Gentile Utente,
in merito al quesito da Lei posto, La informiamo che l'indennità di accompagnamento è una prestazione economica di tipo socio-assistenziale. In primo luogo, la prestazione è personale, ossia l'assegno economico (Euro 508,55) viene dato direttamente alla persona con disabilità e non richiede alcuna nomina; in secondo luogo, l'indennità di accompagnamento in sé per sé non è una misura di tutela giuridica della persona (come, invece, sono l'interdizione, l'inabilitazione e l'amministrazione di sostegno).


Nella speranza di aver fornito una risposta chiara ed esaustiva, inviamo cordiali saluti,
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