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Richiesta di accertamento delle condizioni di disabilità ai fini del collocamento al lavoro (L. 68/1999)

Aggiornato il 30/12/2014 - Letto 28583 volte

Descrizione

L'accertamento delle condizioni di disabilità, previsto della Legge n. 68 del 12 marzo 1999, ha lo scopo di agevolare l'inserimento mirato e la ricerca del posto di lavoro più appropriato alle reali competenze della singola persona con disabilità.

Questa legge promuove l'inserimento e l'integrazione nel mondo del lavoro delle persone con disabilità, attraverso servizi di sostegno e di «collocamento mirato». Pertanto, la legge elimina la dichiarazione di incollocabilità prevista per le persone con invalidità civile. Ora, infatti, le persone cui è stata riconosciuta un'invalidità totale con percentuale di invalidità pari al 100% (e/o al 100% più accompagnamento), hanno diritto:

  • alla valutazione delle capacità lavorative;
  • ad accedere al lavoro e/o a percorsi di inserimento mirato, qualora tale valutazione risulti positiva.

L'accertamento delle condizioni di disabilità è effettuato dalla Commissione Medica per l'accertamento dell'handicap della ASL di residenza (la stessa prevista per l'accertamento della Legge n. 104 del 1992), ma è integrata da un operatore sociale e un esperto nei casi da esaminare.

L'accertamento delle condizioni di disabilità può essere effettuato anche in più fasi temporali consequenziali e contestualmente all'accertamento dell'invalidità civile. La Commissione medica effettua anche le visite sanitarie di controllo della permanenza dello stato invalidante o aggravamento delle condizioni di disabilità. In questo caso, l'accertamento può essere richiesto sia dalla persona con disabilità, sia dal datore di lavoro, sia, infine, dal Centro per l'Impiego.

Attenzione: l'accertamento delle condizioni di disabilità avviene con modalità differenti per le seguenti persone:

  • per coloro cui è stata riconosciuta l'invalidità per lavoro o per malattia professionale, è sufficiente la valutazione e la verifica della residua capacità lavorativa rilasciata dall'INAIL;
  • per le persone cui è stata riconosciuta l'invalidità di guerra e l'invalidità per servizio, l'accertamento delle condizioni di disabilità continua ad essere effettuato ai sensi delle disposizioni del Testo Unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con DPR n. 915 del 23 dicembre 1978 e successive modifiche.

Requisiti

L'accertamento delle condizioni di disabilità in Commissione medica è consentito:

  • alle persone affette da «menomazioni fisiche, psichiche e sensoriali» con un riconoscimento dell'invalidità civile superiore al 45%;
  • alle persone con disabilità intellettiva e con un riconoscimento dell'invalidità civile superiore al 45%;
  • alle persone con cecità o sordomutismo.

Sono esclusi da questa modalità di accertamento per le ragioni dette sopra:

  • le persone con certificazione di invalidità per lavoro o per malattia professionale;
  • le persone con certificazione di invalidità di guerra o invalidità per servizio.

Dove rivolgersi

In virtù delle modifiche poste dalla Legge n. 102/2009, si consiglia la lettura della seguente scheda in merito all'iter da seguire per richiedere l'accertamento delle condizioni di disabilità ai fini del collocamento mirato.

Nuova procedura per richiedere l'accertamento delle condizioni di disabilità ai fini del collocamento mirato.

La visita di accertamento delle condizioni di disabilità ai fini del collocamento mirato viene svolta dalla Commissione Medica della ASL, integrata con il medico dell'INPS.

Sede INPS di Terni

Medicina Legale di Terni

Elenco CAAF di Terni (collegamento a sito esterno)


Documentazione da presentare

Al momento della visita, la persona interessata deve essere munita di:

  • documento di identità;
  • copia del verbale di invalidità civile, cecità civile o sordomutismo;
  • documentazione sanitaria del medico specialista cui si riferisce la disabilità.

La documentazione può essere presentata in fotocopia. La documentazione non viene restituita, in quanto deve essere trattenuta agli atti.


Fonti normative

Legge n. 102 del 3 agosto 2009, «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali» (collegamento a sito esterno).

Circolare INPS n. 131 del 28 dicembre 2009, «Art. 20 del D.L. n.78/2009 convertito con modificazioni nella Legge 102 del 3 agosto 2009 - Nuovo processo dell'Invalidità Civile - Aspetti organizzativi e prime istruzioni operative. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti» (collegamento a sito esterno).

Legge n. 68 del 12 marzo 1999, «Norme per il diritto al lavoro dei disabili».

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 gennaio 2000, «Atto di indirizzo e coordinamento in materia di collocamento obbligatorio dei disabili a norma dell'articolo 1 comma 4 della legge 12 marzo 1999, n. 68».


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