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«Bonus gas»: compensazione delle spese per la fornitura di gas

Aggiornato il 16/04/2019 - Letto 1270 volte

Descrizione

Il «bonus gas» è uno strumento economico per sostenere le famiglie, in condizione di disagio economico, nella spesa per la fornitura di gas metano distribuito a rete per i consumi nell'abitazione di residenza. Il bonus gas non ha una specifica valenza per le persone con disabilità, ma, qualora queste si trovino in condizioni di disagio economico, possono farne richiesta.

Il bonus gas non può essere richiesto per il gas in bombola o per il Gas di Petrolio Liquefatto (GPL)

Il bonus gas ha validità di 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione.


Requisiti

L'applicazione del bonus gas è riservato ai cittadini in condizione di disagio economico che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale. Inoltre, devono:


Valore del «bonus gas»

Il bonus gas è determinato, ogni anno, dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas per consentire un risparmio del 20% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del bonus sarà differenziato sulla base dei seguenti criteri:

  • per tipologia di utilizzo del gas;
  • per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
  • per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località);

Per quanto riguarda le tipologie di utilizzo del gas, la normativa distingue:

  • AC: acqua calda (per la cottura cibi e/o sanitaria);
  • R: riscaldamento;
  • ACR: acqua calda e riscaldamento.

Per quanto riguarda il numero delle persone residenti nella stessa abitazione dove si richiede il bonus gas, la normativa distingue:

  • fino a quattro componenti;
  • più di quattro componenti.

Per quanto riguarda le zone climatiche di residenza, la normativa distingue le zone d'Italia in sei categorie (dalla A alla F), secondo un ordine che va dalle zone più calde (dove il contributo è minore) a quelle più fredde (dove il contributo è maggiore). Di seguito si riporta la classificazione dei comuni della Zona sociale n. 10 di Terni e comuni limitrofi:

  • Terni: E;
  • Acquasparta: D;
  • San Gemini: D;
  • Ferentillo: D;
  • Polino: E;
  • Montefranco: D;
  • Arrone: D;
  • Stroncone: E.

Per tutti gli altri comuni non elencati, si consiglia di scaricare qui la tabella (file in PDF).

Di seguito si riporta l'ammontare del bonus gas nelle zone D ed E (quelle interessate dalla provincia di Terni), distinguendo le tipologie di utilizzo del gas a seconda della numerosità del nucleo familiare.

Fino a 4 componenti:

  • Zona D: AC = Euro 37,00; ACR = Euro 139,00.
  • Zona E: AC = Euro 37,00; ACR = Euro 173,00.

Oltre 4 componenti:

  • Zona D: AC = Euro 57,00; ACR = Euro 201,00.
  • Zona E: AC = Euro 57,00; ACR = Euro 245,00.

Dove rivolgersi

Per accedere al «bonus gas» i cittadini devono presentare domanda compilando gli appositi moduli disponibili presso le Circoscrizioni.

Circoscrizioni di Terni (collegamento al sito del Comune di Terni).

I moduli sono disponibili anche presso lo Sportello del Cittadino di Terni, nonché sono scaricabili dall'apposita pagina del sito del Comune di Terni (collegamento al sito comunale) e da quella dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (collegamento al sito dell'Autorità).


Documentazione da presentare

La richiesta del «bonus gas» va presentata esclusivamente presso la sede della Circoscrizione di riferimento in base alla zona di residenza unitamente alla seguente documentazione:

  • fotocopia dell'attestazione del valore ISEE del proprio nucleo familiare rilasciata dai CAF (Centri Assistenza Fiscale);
  • fotocopia del documento di identità;
  • fotocopia dell'ultima fattura (bolletta) del gas ricevuta;
  • certificato di agevolazione in vigore (in caso di rinnovo);
  • autocertificazione di figli a carico.

Fonti normative

Decreto Interministeriale del 28 dicembre 2007, «Determinazione dei criteri per la definizione delle compensazioni della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per i clienti economicamente svantaggiati e per i clienti in gravi condizione di salute» (collegamento a sito esterno).
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