Ricerca avanzata
Men¨
Rete associativa
Personalizza il sito





Salta contenuti

╚ nata la Carta dei Diritti delle Persone con DisabilitÓ in Ospedale

Pubblicato il 11/03/2013 - Letto 2806 volte
Roma, 7 marzo 2013. ╚ stata presentata la prima Carta dei Diritti delle Persone con DisabilitÓ in Ospedale a cura della Cooperativa sociale Spes contra Spem. Alla realizzazione del documento, tra gli altri, ha partecipato anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap). L'obiettivo della Carta Ŕ quello di garantire che il personale sanitario delle strutture ospedaliere metta in campo strumenti e accorgimenti specifici al fine di rendere proficui i trattamenti e le cure presso gli ospedali anche per le persone con disabilitÓ, nel rispetto della loro individualitÓ, dignitÓ e autodeterminazione.

Copertina della Carta dei Diritti delle Persone con DisabilitÓ in OspedaleQuella della Carta dei Diritti delle Persone con DisabilitÓ in Ospedale - presentata il 7 marzo a Roma dalla Cooperativa sociale Spes contra Spem (link a sito esterno) - Ŕ un'esigenza per tutelare diritti e dignitÓ delle persone con disabilitÓ che si trovano momentaneamente ricoverate in ospedale. ╚ una storia che parte nel 2004 a seguito dell'indignazione sorta a causa di una criminale inadeguatezza del sistema sanitario nell'interagire nei confronti di una persona con disabilitÓ cognitiva che ne Ŕ rimasta fatalmente vittima.

Nel 2004 muore in ospedale una donna con grave disabilitÓ cognitiva per l'aggravarsi di una polmonite contratta nell'ospedale stesso. Le difficili modalitÓ comunicative della signora e l'incapacitÓ di accoglierle da parte degli operatori sanitari dell'ospedale hanno causato una vera e propria barriera comunicativa: si Ŕ creata, in altre parole, un'interazione negativa tra le necessitÓ della donna (espresse con un linguaggio non comprensibile dal personale sanitario) e le azioni curative operate dal personale stesso (codificate in maniera standard, ma non appropriate per quella specifica situazione). Questa barriera ha impedito la somministrazione delle cure adeguate e l'assunzione da parte del personale di atteggiamenti źfacilitatori╗ atti a fa assumere alla signora gli appropriati comportamenti per la guarigione.

Questa tragedia umana ha costituito il punto di partenza da cui Ŕ partita la Cooperativa sociale Spes contra Spem (dalla celebre frase latina, attribuita tra gli altri a Paolo di Tarso e a Papa Giovanni XXIII, che letteralmente significa źsperanza contro ogni speranza╗) per dar vita alla Carta dei Diritti delle Persone con DisabilitÓ in Ospedale.

L'obiettivo essenziale della Carta non Ŕ solo quello di elencare i diritti fondamentali delle persone con disabilitÓ ricoverate in ospedale, ma anche - e soprattutto - di fornire degli esempi pratici che possano indirizzare le azioni del personale medico e paramedico all'interno degli ospedali.

La Carta Ŕ suddivisa in quattordici articoli, ognuno dedicato ad un diritto della persona con disabilitÓ ricoverata in ospedale:

  1. diritto a misure preventive,
  2. diritto all'accesso,
  3. diritto alla informazione,
  4. diritto al consenso,
  5. diritto alla libera scelta,
  6. diritto alla privacy e alla confidenzialitÓ,
  7. diritto al rispetto del tempo dei pazienti,
  8. diritto al rispetto di standard di qualitÓ,
  9. diritto alla sicurezza,
  10. diritto alla innovazione,
  11. diritto a evitare le sofferenze e il dolore non necessari,
  12. diritto a un trattamento personalizzato,
  13. diritto al reclamo,
  14. diritto al risarcimento.

La Carta, tuttavia, ha una funzione di źfacilitatore╗ e non si limita, quindi, alla semplice enunciazione di princýpi. Ciascuno dei quattordici articoli, infatti, si struttura in tre parti: in primo luogo, vi Ŕ l'enunicazione  del diritto (valido per tutti); poi, si passa all'esplicazione di come quel diritto, per essere fatto valere anche per le persone con disabilitÓ, debba declinarsi in azioni specifiche, oppure all'esplicazione di quali potrebbero essere le cause di difficoltÓ nel far applicare il principio/diritto; infine, un esempio pratico offre un ulteriore contributo ad esplicare le modalitÓ migliori per rendere quel principio/diritto applicabile nei confronti di una persona con disabilitÓ.

I riferimenti culturali della Carta sono, naturalmente, la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con DisabilitÓ e la Classificazione Internazionale del Funzionamento della DisabilitÓ e della Salute (ICF) dell'Organizzazione Mondiale della SanitÓ.

La Carta Ŕ stata presentata il 7 marzo 2013 presso il Centro Congressi della FacoltÓ di Medicina Gemelli dell'UniversitÓ Cattolica del Sacro Cuore. Hanno patrocinato all'iniziativa, tra gli altri, anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), l'AIPD (Associazione Italiana Persone Down), l'ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi), Parent Project, e le associazioni aderenti a FANTASIA (Federazione Nazionale delle Associazioni a Tutela delle persone con Autismo e Sindrome di Asperger).

Leggi qui il testo della Carta dei Diritti delle Persone con DisabilitÓ in Ospedale (link a sito esterno).

Salta contenuti del pi´┐Ż di pagina - A.V.I. Umbria Onlus - C.F.: 01201600556 - Via Papa Benedetto III, 48 - 05100 Terni
Tel: +39 0744 1950849 - Email: cpa.umbro@aviumbria.org - Leggi la Privacy Policy - Powerd by: mediaforce.it
Logo di conformit´┐Ż agli standard W3C per i fogli di stile Logo di conformit´┐Ż agli standard W3C per il codice HTML 4.0 Transitional Logo di conformit´┐Ż agli standard W3C Livello AA, WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0