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Scuola: una nuova legge apre la strada per l'inclusione scolastica degli alunni con DSA

Pubblicato il 6/10/2010 - Letto 1921 volte
Dopo numerosi anni di attesa, il Senato ha approvato, in via definitiva, la legge sui «Disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico». A sostegno della legge si erano mobilitati alcuni genitori, che, nel mese di Agosto, avevano lanciato su Facebook un appello al Parlamento per l'approvazione veloce della legge che aveva raggiunto quasi 4mila firme.

Gli aspetti innovativi della Legge

La legge «Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico» (ancora non pubblicata in Gazzetta Ufficiale), oltre a definire nello specifico cosa s'intende per dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, si propone, non solo la promozione del successo scolastico degli alunni con DSA mediante misure didattiche di supporto, ma anche la garanzia di una formazione adeguata che favorisca lo sviluppo delle potenzialità anche attraverso la preparazione degli insegnanti e la sensibilizzazione dei genitori nei confronti delle problematiche legate ai DSA.

Adesso, con l'approvazione della nuova legge, gli insegnanti dovranno essere coscienti del fatto che per valutare in modo giusto e corretto gli alunni con dislessia e con disturbi di apprendimento servono criteri differenti: come per esempio, compiti più brevi, privilegio delle interrogazioni orali rispetto alle verifiche scritte, attenzione al contenuto dei temi più che agli errori ortografici, o alla capacità di risolvere un problema più che alla conoscenza mnemonica delle tabelline.

La legge prevede, inoltre, la necessità di una specifica preparazione per i docenti finalizzata anche «ad acquisire la competenza per individuarne precocemente i segnali di disturbo». Per questo scopo vengono stanziati, complessivamente, due milioni di euro per il 2010 e il 2011.

Altro aspetto importante introdotto dalla nuova norma è quello che concerne la diagnosi che dovrà avvenire nell'ambito dei trattamenti specialistici già assicurati dal Servizio Sanitario Nazionale e che dovrà essere comunicata dalla famiglia alla scuola di appartenenza dello studente.

Nei contesti regionali dove non sarà possibile effettuare la diagnosi nell'ambito dei trattamenti specialistici erogati dal SSN, nei limiti delle risorse, si potrà prevedere, nei limiti delle risorse, che la medesima diagnosi venga effettuata in strutture accreditate.

Rilevante, poi, è l'articolo 5 che esplicita chiaramente le misure educative e le didattiche di supporto, come l'uso di una didattica individualizzata e personalizzata o l'introduzione di strumenti compensativi, compresi i mezzi di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche, nonché misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere.

È previsto, inoltre, l'insegnamento delle lingue straniere e l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale.

Durante il percorso di istruzione e di formazione scolastica e universitaria, agli studenti con DSA, inoltre, sono garantite adeguate forme di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di Stato, di ammissione all'università e gli esami universitari.

Vengono introdotte, poi, misure anche per i familiari, i quali potranno usufruire di orari di lavoro flessibili.

Entrata in vigore della Legge

L'articolo 7 della legge prescrive che, entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge, attraverso un decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro della Salute - previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano - si provvede ad emanare le linee guida utili alla predisposizione di protocolli regionali, da stipulare entro i successivi sei mesi.

All'articolo 8 viene, inoltre, evidenziato che sono fatte salve le competenze delle Regioni a statuto speciale e province autonome che dovranno entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge provvedere a dare attuazione alle disposizioni della legge stessa.


Approfondimenti

Leggi la news: Approvata in Italia la legge sulla dislessia

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