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Quali sono i limiti reddituali per la pensione di invalidità?

Pubblicato il 8/07/2009 - Letto 1031 volte
Tre anni fa sono stata operata di carcinoma alla mammella con successiva invalidità al 100% ed iscrizione nlle liste di collocamento.Allo scadere dei tre anni la commissione medica mi ha ridotto il grado di invalidità al 75%.Successivamente l'INPS mi ha richiesto di comunicare il CUD nel quale fosse delineata la situazione economica e patrimoniale sia mia che di mio marito.Successivamente mi è stata sospesa la pensione di invalidità.E' da premettere che abbiamo la sparazione di beni con la casa di residenza di mia proprietà cn due figli minoriche risiedono nel mio stato di famiglia e che mio marito lavora con reddito lordo di circa 30.000 euro , possiede un immobile e risiede in un atro comune
teresa, 49 anni

Risposta

Gentile Utente,
in merito al quesito da Lei posto, La informiamo che alle persone con disabilità cui è stata riconosciuta una percentuale di invalidità civile pari al 75% viene concesso l'assegno mensile di assistenza, la Sua erogazione è però vincolata a precisi requisiti:
• avere un'età compresa fra i 18 e i 65 anni;
• essere cittadino italiano residente in Italia, o essere straniero titolare di carta di soggiorno;
• avere il riconoscimento dell'invalidità civile in una percentuale che vada dal 74% al 99%;
• essere considerati "incollocati" o "incollocabili" al lavoro; tale requisito è diverso dallo stato di disoccupazione o di non occupazione, si configura nel non aver conseguito una occupazione in mansioni compatibili con le proprie condizioni di salute, pur avendo adempiuto l'onere di ricercarla attraverso l'iscrizione nelle liste di collocamento mirato, se non si è iscritti alle liste di collocamento mirato bisogna disporre di un certificato di incollocabilità; può percepire l'assegno anche chi è occupato part-time (meno di 20 ore alla settimana); in tal caso infatti si può non essere cancellati dalle liste di collocamento.
• non superare la soglia di reddito di Euro 4.382,43.
Se, a seguito della richiesta da parte dell'INPS di verificare il Suo CUD, Le è stata sospesa la provvidenza, probabilmente significa che Lei ha superato la soglia di reddito prevista.
Per maggiori chiarimenti le consigliamo di rivolgersi alla sede INPS della Sua provincia.


Per ogni altra informazione, può contattarci telefonicamente al numero 0744 27.46.59.

Nella speranza di aver fornito una risposta chiara ed esaustiva, inviamo cordiali saluti,
Margherita Di Giorgio e Pierangelo Cenci
(Assistenti Sociali del Centro per l'Autonomia Umbro)

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