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Distanza chilometrica concessa al lavoratore per poter usufruire dei permessi lavorativi

Pubblicato il 13/10/2014 - Letto 1753 volte
Avendo la suocera invalida al 100% residente in altro comune distante 7 Km, chiedo se mi spettano i 3 giorni al mese per assistenza considerato che la stessa vive con il marito pensionato. Grazie
Francesco, 53 anni

Risposta

Gentile Utente,
in merito al quesito da Lei posto, La informiamo che la normativa che regola la distanza del lavoratore o della lavoratrice dal/dalla parente o affine entro il secondo grado che ha una disabilitÓ (riconosciuto/a in źstato di handicap in situazione di gravitÓ╗) Ŕ la Legge n. 183/2010 [link a sito esterno] che consente la concessione dei permessi anche quando il/la parente o affine con disabilitÓ da assistere abiti a centinaia di chilometri di distanza.

La legge impone l'obbligo di attestazione del viaggio di percorrenza (con titolo di viaggio o altra documentazione idonea) solo al lavoratore o alla lavoratrice che usufruisce dei permessi per assistere un/una parente o affine residente in comune situato a distanza stradale superiore a 150 Km rispetto a quello di residenza del lavoratore o della lavoratrice che ha usufruito dei permessi.


Nella speranza di aver fornito una risposta chiara ed esaustiva, inviamo cordiali saluti,
Servizio di Contact Center del Centro per l'Autonomia Umbro

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