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Il «contrassegno invalidi» (o «contrassegno arancione»)

Aggiornato il 23/12/2013 - Letto 33877 volte

Descrizione

Immagine del "contrassegno invalidi"Le persone che hanno una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, nonché le persone con cecità hanno diritto a sostare in parcheggi riservati i quali, oltre ad essere progettati tenendo conto di uno spazio idoneo alle esigenze della persona (soprattutto con disabilità motoria) per le manovre di entrata e di uscita dal veicolo, sono collocati, generalmente, in prossimità degli accessi agli edifici, oppure nelle vicinanze di scivoli o di rampe per accedere ai marciapiedi, ai piazzali, a luoghi pubblici e così via.

Le persone con disabilità che hanno una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, quindi, hanno il diritto ad uno speciale permesso per parcheggiare in parcheggi riservati: il «contrassegno invalidi» (detto anche «contrassegno arancione» per via del suo colore).

Il contrassegno deve essere esposto in modo ben visibile nella parte anteriore del veicolo.

Il contrassegno prevede:

  • il pittogramma stilizzato di una persona in carrozzina;
  • uno spazio dove riportare il numero di concessione;
  • uno spazio dove dovrebbero essere riportate le generalità del titolare.

Il contrassegno invalidi permette:

  • sosta gratuita nei parcheggi riservati alle persone con disabilità (indicati da strisce gialle e da apposita segnalazione verticale);
  • sosta gratuita nei parcheggi delimitati dalle strisce blu con tariffa oraria;
  • circolazione nelle aree pedonali urbane (questo è possibile qualora sia già stata ammessa la circolazione anche di veicoli destinati al trasporto di pubblica utilità);
  • circolazione nelle corsie preferenziali di mezzi pubblici e taxi.


Il contrassegno e i parcheggi in concessione

Le persone munite di contrassegno non possono sostare nei parcheggi dati in concessione alle persone con disabilità che hanno fatto richiesta al Comune di un posto auto riservato.

I parcheggi in concessione hanno una segnalazione verticale simile a quella ordinaria, con l'aggiunta del numero di concessione del parcheggio (lo stesso del contrassegno della persona titolare).


Il contrassegno e l'accesso alla Zona a Traffico Limitato

Nel Comune di Terni, il contrassegno in possesso dei cittadini con disabilità residenti, permette anche l'accesso e la circolazione all'interno della Zona a Traffico Limitato (ZTL).

Attenzione: tranne nei Comuni in cui questo è previsto (come nel caso di Terni), il contrassegno arancione non permette, di per sé, l'accesso alla ZTL in altre città, se regolato con telecamere. Per questo motivo:

  • i cittadini che non risiedono nel Comune di Terni, sebbene in possesso del contrassegno rilasciato dal proprio comune di residenza, qualora vogliano accedere alla ZTL di Terni, devono sempre comunicare il proprio accesso alla ZTL di Terni nelle modalità indicate in questa scheda;
  • i cittadini residenti a Terni, qualora vogliano entrare nella ZTL di altri comuni d'Italia, devono sempre comunicare il proprio accesso in ZTL nelle modalità indicate nella scheda di cui sopra.

Requisiti

Il contrassegno può essere rilasciato:

  • alle persone con disabilità permanente, riconosciute «persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta» (in questo caso il contrassegno prende il nome di «permanente», tuttavia la sua validità deve essere verificata ogni cinque anni);
  • alle persone con disabilità affette da cecità (permesso permanente);
  • persone con disabilità temporanea (in questo caso l'autorizzazione viene rilasciata a tempo determinato a seguito della certificazione medica che attesti il periodo di durata dell'invalidità).


Contrassegno, proprietà dell'auto e patente di guida

Il contrassegno è concesso a prescindere dalla titolarità della patente di guida (speciale o meno).

Il contrassegno è concesso a prescindere dalla proprietà del veicolo: il contrassegno è legato alla persona e non al veicolo posseduto, per questo motivo, la persona con disabilità può viaggiare, come passeggero, in veicoli di familiari, amici e conoscenti, i quali possono parcheggiare la propria automobile in posti riservati, purché venga esibito il contrassegno della persona con disabilità trasportata.

Attenzione: il contrassegno non può essere utilizzato negli autoveicoli detti sopra in assenza del titolare del contrassegno stesso.


Dove rivolgersi

Per ottenere il contrassegno, l'interessato deve richiedere una certificazione alla Commissione Medica dell'Unità Operativa di Medicina Legale della ASL di residenza che attesti una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta. Ottenuta la certificazione medica, l'interessato può richiedere il contrassegno.


Documentazione da presentare

Per ottenere la certificazione medica
Per richiedere la certificazione medica la persona con disabilità deve presentare:

  • Verbale di accertamento dell'invalidità civile (in cui risulti la difficoltà di deambulazione);
  • Verbale di accertamento dello stato di handicap (ai sensi della Legge 104/1992).

Per ottenere per la prima volta il contrassegno
Una volta che la persona con disabilità ha ottenuto la certificazione medica che ne attesta la condizione di «persona invalida con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta», può recarsi presso l'Ufficio Rilascio Permessi ZTL e richiedere il contrassegno.

Alla domanda, l'interessato deve allegare:

  • se il contrassegno è di tipo «permanente», la persona con disabilità deve pagare un bollettino di Euro 5,16 per i diritti d'istruttoria; il bollettino, conto corrente n. 10356053 intestato a Comune di Terni, deve avere la seguente causale: «Permessi ZTL - Cap. 382 PE Diritti dovuti per prestazioni tecniche D. lgs. 285/1992 Delibera C.C. n. 131 del 15/7/2002»;
  • se il contrassegno è di tipo «temporaneo», la persona con disabilità deve applicare alla domanda una marca da bollo Euro 14,62. Successivamente si dovrà produrre una seconda marca da bollo di Euro 14,62 che dovrà essere applicata sul permesso di circolazione, qualora venga accolta la domanda stessa e quindi rilasciato il relativo contrassegno.


Contrassegno provvisorio e contrassegno definitivo

Immagine "contrassegno invalidi" provvisorioUna volta espletate le pratiche per ottenere il permesso, il Comune di Terni concede alla persona con disabilità un contrassegno temporaneo (con validità di un mese) di colore azzurro, il quale, tuttavia, non garantisce tutti i diritti previsti dal contrassegno ufficiale (di colore arancione). Infatti, all'interno del Comune di Terni è possibile sostare sui parcheggi riservati, su quelli blu, circolare nella ZTL e nelle corsie preferenziali, ma al di fuori del Comune di Terni, questi diritti non sono più riconosciuti. Trascorso il mese, l'interessato potrà rivolgersi all'Ufficio competente e richiedere il contrassegno arancione.


Smarrimento del contrassegno

In caso di smarrimento, furto o deterioramento del contrassegno invalidi, è possibile richiedere un duplicato dello stesso, dietro presentazione di una nuova domanda all'Ufficio Rilascio Permessi ZTL. Alla domanda è necessario allegare:

  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà o fotocopia della denuncia attestante lo smarrimento o il furto con l'indicazione del numero del contrassegno (oppure contrassegno in uso per deterioramento o cambio di domicilio);
  • documento di identità della persona interessata;
  • codice fiscale dell'interessato;
  • eventuale delega in carta semplice con fotocopia del documento di identità del delegante;
  • attestazione del versamento dei diritti di istruttoria ed eventuali marche da bollo;

I nuovi contrassegni riporteranno sul fronte la scritta «duplicato».


Rinnovo del precedente contrassegno

Le persone con disabilità, che già posseggono un vecchio contrassegno, devono recarsi presso l'Ufficio Rilascio Permessi ZTL per verificare la loro attuale posizione amministrativa e sostituire il loro permesso non più valido. Per coloro che hanno ottenuto il contrassegno con certificato la cui validità è di 5 anni e, quindi, «permanente», è necessario:

  • portare certificato medico rilasciato dal proprio medico di famiglia che attesti il persistere dell'invalidità precedentemente riconosciuta, con dati anagrafici ed indirizzo;
  • allegare attestazione di pagamento dei diritti d'istruttoria tramite bollettino postale di Euro 5,16 da effettuarsi sul conto corrente n. 10356053 intestato a Comune di Terni, con causale: «Permessi ZTL - Cap. 382 PE Diritti dovuti per prestazioni tecniche D. lgs. 285/1992 - Delibera C.C. n. 131 del 15/7/2002».

Fonti normative

Decreto del Presidente della Repubblica n. 151 del 30 luglio 2012, «Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, concernente il regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo codice della strada, in materia di strutture, contrassegno e segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide» (collegamento a sito esterno).

Decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 24 luglio 1996, «Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici» (collegamento a sito esterno).

Decreto del Presidente della Repubblica n. 495 del 16 dicembre 1992, «Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada» (collegamento a sito esterno).


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