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Comunicato FISH. Cresce il welfare, cresce l'Italia: gli effetti della mobilitazione

Pubblicato il 2/11/2012 - Letto 1697 volte
(Roma, 31 ottobre 2012). 40 associazioni promotrici, 100 organizzazioni aderenti: questa mattina erano a Piazza Monte Citorio allo slogan "Cresce il welfare, cresce l'Italia". Un dispiegamento mai visto, compatto e concorde nel chiedere il rilancio delle politiche sociali e il rifinanziamento dei relativi Fondi.

Tutti gli interventi dal palco hanno sottolineato, nelle sue diverse sfaccettature, un comune sentire e una omogenea richiesta.

Bambini, giovani, anziani, non autosufficienti, disabili, donne, persone con problemi di salute mentale o di dipendenze sono stati colpiti dalla drammatica compressione della protezione e dei servizi sociali. Per fare un esempio, nel 2008 lo stanziamento per i Fondi sociali era di 2.526,7 milioni; nel 2013 il finanziamento sar di 200,8 milioni. A questo si aggiungano i tagli alla sanit e le riduzioni dei trasferimenti a Regioni ed Enti locali.

La mobilitazione stata preceduta da una serie di iniziative nella Capitale, con striscioni e slogan particolarmente significativi. Nel frattempo una delegazione delle rete "Cresce il welfare, cresce l'Italia" ha incontrato i Gruppi Parlamentari evidenziando le istanze espresse dalla mobilitazione. stato richiesto con forza di confermare il rifinanziamento dei Fondi sociali gi approvato dalla Commissione Affari Sociali.

Il timore maggiore che, nelle pieghe dell'approvazione della Legge di stabilit, le risorse necessarie a questa operazione vengano destinate ad altri usi. I Gruppi Parlamentari incontrati hanno confermato da un lato questi timori e al contempo hanno formulato rassicurazioni.

Con uguale decisione la rete ha richiesto un intervento emendativo sulla riduzione del 10% delle convenzioni e dei contratti che riguardano prestazioni e servizi sanitari stipulati dalle ASL.

Ci provocherebbe un grave danno ai Cittadini e in particolare alle persone pi esposte in termini di salute: sull'ipotesi di emendare questa previsione, i Gruppi Parlamentari hanno espresso adesione ma hanno anche rammentato il vincolo dei "saldi invariati" fissato dal Governo. Tuttavia, se non saranno possibili emendamenti, alcuni Gruppi si sono detti disponibili a proporre all'Aula atti di indirizzo che consentano di rendere meno grave e pi flessibile l'impatto di tale provvedimento.

Un'ulteriore misura sulla quale stata attirata l'attenzione quella dell'innalzamento dell'IVA (dal 4% al 10%) sui servizi sociosanitari ed educativi erogati dalle cooperative sociali. Il danno in questo caso si rifletterebbe sulle persone, sulle famiglie e sugli stessi Enti locali, oltre a causare un danno di notevole rilievo al mondo delle cooperative sociali.

Anche su tale aspetto si incontrata l'attenzione dei Gruppi Parlamentari, con intenti emendativi.

Nel corso della conferenza stampa stata espressa da un lato la soddisfazione per la vasta adesione raccolta e per l'attenzione espressa dai Gruppi Parlamentari. Dall'altro, la rete rimane in stato di vigile mobilitazione prestando la massima attenzione verso ci che il Governo e le Camere decideranno le prossime settimane.

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