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Comunicato FISH. Le Manovre tagliano l'assistenza

Pubblicato il 20/09/2011 - Letto 1834 volte
(15 settembre 2011). Con la Manovra appena approvata, assieme a quella di luglio, le politiche sociali del nostro Paese subiscono una nuova possente spallata.

Le misure contenute nelle due Manovre comportano una netta retrazione della spesa sociale. I tagli agli enti locali e quelli ai Ministeri saranno la causa, fra pochi mesi, della sospensione di molti servizi e prestazioni di competenza dei Comuni, che gi prima delle Manovre erano in forte difficolt. Asili nido, assistenza domiciliare, supporti all'autonomia personale, assegni di cura sono destinati a diminuire drasticamente colpendo bambini, anziani e disabili. Ad essere investite da questa prima ondata saranno, con diversa intensit, almeno 10 milioni di famiglie italiane.

Ma il colpo definitivo sar sferrato con la riforma assistenziale sulla quale il Governo sta per chiedere la delega per poter fare cassa.
Dalle due Manovre una indicazione esce nettissima: con la riforma assistenziale e fiscale bisogna recuperare 40 miliardi: 4 miliardi nel 2012, 16 miliardi nel 2013 e 20 miliardi dal 2014. evidente a chiunque che con quella premessa i servizi e le prestazioni sociali non potranno che essere ulteriormente limitati, compressi, soppressi.

La Manovra appena approvata prevede che l'impatto di quei 40 miliardi possa essere affievolito intervenendo sulle imposte indirette, cio sulle aliquote IVA. Ma il Governo ha gi usato quella chance per evitare altre imposizioni (es. la patrimoniale), innalzando l'aliquota ordinaria IVA dal 20 al 21%. Quella opportunit , quindi, "bruciata" e l'impatto non potr essere addolcito a meno che non si alzi ulteriormente l'aliquota IVA al 22% oppure non si ritocchino anche le aliquote su beni e servizi di prima necessit (4 e 10%). Ipotesi inquietanti, ma - visto il contesto politico - tutt'altro che da escludere.

"Inizia una fase ancora pi difficile e pericolosa - commenta preoccupato Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap - soprattutto per le persone con pi grave disabilit. Le stime pi ottimistiche ci fanno ritenere che almeno un terzo dei disabili gravi perder entro un anno ogni tipo di assistenza, in particolare l'indennit di accompagnamento e gli eventuali assegni di cura che alcune - poche - regioni avevano timidamente iniziato ad erogare."

Scelte politiche che appaiono ancora pi gravi in un momento in cui sono le famiglie le prime a rischio di default.

Informazione capillare a tutte le famiglie su cosa si sta rischiando e decidendo, iniziative di pressione e di protesta anche eclatante, interventi presso tutte le sedi istituzionali centrali e regionali sono le azioni che la FISH ha gi stabilito per un autunno che si presenta come particolarmente caldo.

"La mobilitazione della FISH conta sul sostegno di migliaia di persone, - avverte Barbieri - come testimoniano le 23 mila adesioni in 10 giorni alla nostra iniziativa Fermiamoli con una firma!'."

 

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