Ricerca avanzata
Men¨
Rete associativa
Personalizza il sito





Salta contenuti
Sei in: Homepage » News »

Accesso al lavoro delle persone con disabilitÓ: l'Italia viene richiamata dell'UE

Pubblicato il 10/06/2011 - Letto 2011 volte
L'Italia dovrÓ rendere conto alla Corte Europea per il mancato recepimento di una direttiva in materia di non discriminazione sul lavoro. Il nostro Paese, cosý come la Germania, non ha ancora adeguato la normativa, a differenza dell'Estonia, che a seguito del procedimento di infrazione ha provveduto a implementare i dettami della direttiva europea nei termini previsti.

La direttiva in questione, la n. 78 del 2000, Ŕ relativa alla paritÓ di trattamento in materia di occupazione, condizioni di lavoro e formazione professionale. Essa prevede che si creino condizioni adeguate per garantire la paritÓ di trattamento al personale con disabilitÓ, e si predispongano dispositivi che facilitino l'assunzione delle persone con disabilitÓ da parte delle imprese.

L'ingresso nel mondo del lavoro delle persone con disabilitÓ ma soprattutto la loro possibilitÓ di carriera, non sono state regolamentate in Italia in modo tale da non infrangere ci˛ che era espresso nella direttiva europea.

La direttiva impone ai datori di lavoro l'obbligo generale di provvedere a una sistemazione ragionevole per le persone con disabilitÓ, mentre la legislazione italiana contiene disposizioni volte a facilitare il lavoro di alcune categorie di persone con disabilitÓ e non di tutte. Inoltre, si legge nel parere motivato inviato da Bruxelles due anni fa, che "la legislazione italiana stabilisce una condizione speciale di gravitÓ per l'inversione dell'onere della prova, il che va oltre le prescrizioni della direttiva".

In occasione della chiusura del procedimento per l'Estonia, risalente al 2009, il Commissario europeo per le pari opportunitÓ esprimeva la convinzione che, grazie a un dialogo costruttivo con le autoritÓ nazionali, si sarebbe raggiunta anche in Germania e in Italia la piena conformitÓ alla direttiva.

Com'Ŕ andata a finire? Il 13 aprile 2011 la Commissione Europea ha diffuso una nota con la quale si specifica il deferimento del nostro Paese alla Corte di Giustizia UE.


Approfondimenti

Leggi il documento "ParitÓ di trattamento in materia di lavoro: caso chiuso per l'Estonia; pareri motivati per la Germania e l'Italia" del 29 ottobre 2009. 

Salta contenuti del pi´┐Ż di pagina - A.V.I. Umbria Onlus - C.F.: 01201600556 - Via Papa Benedetto III, 48 - 05100 Terni
Tel: +39 0744 1950849 - Email: cpa.umbro@aviumbria.org - Leggi la Privacy Policy - Powerd by: mediaforce.it
Logo di conformit´┐Ż agli standard W3C per i fogli di stile Logo di conformit´┐Ż agli standard W3C per il codice HTML 4.0 Transitional Logo di conformit´┐Ż agli standard W3C Livello AA, WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0