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FISH Umbria ONLUS: questioni di vita o di diritti umani

Pubblicato il 20/05/2011 - Letto 1526 volte
Hanno avuto un'eco piuttosto vasta, su gran parte dei quotidiani regionali, nei media e nei principali siti dedicati alla disabilità, le parole pronunciate dalla FISH Umbria ONLUS in merito alla situazione che vivono le persone con disabilità in Umbria. Parole dure, senso di responsabilità e proposte concrete quelle pronunciate ieri durante la conferenza stampa presso il Comune di Terni: serve un modello di presa in carico fondato sul progetto di vita delle persone.

«Non ci interessano le tensioni della fauna politica, nella migliore delle ipotesi dovrebbero essere giudicate dalla psicoanalisi, visto che è dilagante la quantità di cosiddetti politici perdutamente combattuti tra l'essere e il voler essere. Non ci interessa nemmeno se ci sono o ci fanno…».

Con queste dure parole, si è aperta la conferenza stampa che ieri a Palazzo Spada a Terni ha visto coinvolti la Presidente dalla FISH Umbria ONLUS, Luisa Meacci, e i due vicepresidenti Andrea Tonucci e Raffaele Goretti.

I temi all'ordine del giorno sono ormai noti (li abbiamo pubblicati in queste pagine nei giorni scorsi, oltre che nella cartella stampa in home page). Se ne ripropone una breve sintesi:

  • i tagli al sistema di Welfare, i tagli alla scuola, la mancanza di rispetto delle adempienze previste dalla Legge 68/1999 sul collocamento mirato delle persone con disabilità colpiscono la salute e la vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie;
  • la partecipazione, come rimedio alle minori risorse disponibili.

Non è accettabile - sostiene la FISH Umbria ONLUS - accettare una partecipazione che antepone le esigenze di bilancio alla vita delle persone e, per questo motivo, ritiene indispensabile che sia concretamente garantita la contestuale partecipazione alle decisioni/scelte che incidono sulla vita delle persone.

La proposta: superare l'attuale modello di presa in carico fondato sull'erogazione di prestazioni basata sulla situazione clinica della persona per passare, al contrario, ad una sperimentazione di un modello di presa in carico globale costruito sulla base di un progetto di vita.

Leggi la cartella stampa (leggi il file in PDF).


Hanno scritto di noi…

Corriere dell'Umbria: «Scuole non a misura di disabili» (leggi il file in PDF).

La Nazione: «La rabbia della FISH si abbatte sulle istituzioni» (leggi il file in Word).

Il Messaggero: «La federazione superamento handicap: "servono risposte"» (leggi il file in Word).

Superabile.it: «FISH Umbria: urgenti risposte regionali al grave taglio delle risorse» (collegamento a sito esterno).

Superando.it: «Umbria: vogliamo subito risposte concrete» (collegamento a sito esterno).

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