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È confermato: FISH e FAND unite in piazza il 1° luglio contro la Manovra correttiva

Pubblicato il 19/06/2010 - Letto 1412 volte
Roma, 1° luglio 2010. La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali Disabili) si impegnano in un'azione comune, unite contro i contenuti e la logica della Manovra correttiva, relativamente alle proposte riguardanti l'invalidità civile. Si propongono di presentare emendamenti al Decreto Legge attualmente all'esame del Parlamento.

Unanime la preoccupazione per lo stigma che - a seguito delle affermazioni del Ministro Tremonti - con una campagna mediatica si sta diffondendo nel Paese: le persone con disabilità, per prima cosa, sono tacciate, a prescindere dalla loro condizione, di improduttività. Poi, sono accusate di godere di prestazioni economiche "indebite", frutto di accertamenti sanitari "falsati", di cui sarebbero, però, le sole responsabili; qualcuno, evidentemente, dimentica che quella dell'invalidità civile non è un'autocertificazione…(!)

Il primo obiettivo che le due Federazioni insieme si prefiggono con la manifestazione romana, è quello di abrogare la disposizione del Decreto Legge che innalza la percentuale di invalidità dal 74% all'85%, per la concessione dell'«assegno mensile di assistenza» (256,67 euro mensili) alle persone che vengono riconosciute «invalide civili parziali».

Secondo notizie freschissime (giovedì 17 giugno) - da una nota della senatrice Emanuela Baio - la Commissione Finanze del Senato avrebbe dichiarato che «serve modificare questo articolo». Una prima vittoria del movimento associativo? Si attendono sviluppi. Nel caso in cui si modificasse l'articolo in questione, ci si chiede quali saranno gli ambiti che verranno interessati dalla manovra, se resterà immutata la cifra di risparmio stabilita per il contenimento della spesa pubblica.

Secondo l'opinione del movimento associativo, infatti, innalzare all'85% la soglia minima per percepire l'assegno mensile sarebbe, tra l'altro, del tutto ininfluente per la portata dell'intera manovra, che è di circa 24 miliardi di euro: infatti è stato stimato un risparmio di circa solo 30 milioni di euro.

Ciò che appare sicuro, invece, è che la manovra colpirebbe in maniera dura le persone con disabilità che hanno una percentuale di invalidità civile riconosciuta tra il 74% e l'84%, prive di reddito e disoccupate.

Per fare un esempio delle persone che ne verrebbero danneggiate, ci rifacciamo alle parole di Sergio Silvestre, coordinatore nazionale di CoorDown, il quale afferma che «le tabelle del Ministero della Salute riconoscono alle persone con sindrome di Down un'invalidità pari al 75%. Se alla sindrome è associato un ritardo mentale grave, il grado di invalidità riconosciuto è pari al 100%. Quanto previsto nella manovra, dunque, escluderebbe tutte le persone con sindrome di Down con invalidità al 75% dall'usufruire dell'assegno mensile che, pur non avendo certo un importo elevato, è comunque un sostegno per loro e per le loro famiglie […]».

In secondo luogo, le due Federazioni intendono suggerire soluzioni concrete per aumentare l'efficacia del piano di verifiche sugli accertamenti di invalidità previsti dalla manovra (sono stimati circa 500 mila controlli in tre anni).

Profonda la delusione espressa da FAND e FISH, per l'impostazione di una politica che si ricorda dell'esistenza delle persone con disabilità solo in relazione a quanto "pesano" sulla spesa collettiva. Triste per le due Federazioni constatare, ancora una volta, che si è lontani anni-luce da una politica nazionale volta all'inclusione sociale.

In preparazione alla manifestazione del 1° luglio presso i "palazzi del potere" a Roma, il 21 giugno la FISH e la FAND aderiranno all'iniziativa di piazza, sempre a Roma, promossa dall'AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) per chiedere l'approvazione - che si attende da due anni - dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e l'aggiornamento del Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili.


Approfondimenti

Leggi anche La FISH commenta le parole del ministro Tremonti; Il Ministro e la disabilità: cos'ha detto Tremonti in Conferenza Stampa?; La manovra: cosa cambia per le persone con disabilità

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