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III Convegno Umbro di Neuropsichiatria Infantile e dell'Età Evolutiva

Pubblicato il 13/01/2009 - Letto 2554 volte
III Convegno Umbro di Neuropsichiatria Infantile e dell'Età Evolutiva - «I disturbi dello spettro autistico» - «La cefalea pediatrica» - «L'alunno disabile a scuola». Venerdì 16 gennaio 2009 dalle ore 8.00 - 19.30 presso la Sala Conferenze - Azienda Ospedaliera «Santa Maria» di Terni. Organizzato da S.I.N.P.I.A. (Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza), in collaborazione con il Dipartimento Servizi Sociali della ASL n. 4 di Terni.

Il III Convegno Umbro di Neuropsichiatria Infantile e dell'Età Evolutiva si struttura in tre sessioni:

1° Sessione «L'esperienza dell'integrazione scolastica dei disabili nella realtà ternana».

I relatori presenteranno le esperienze di integrazione più significative realizzate nei diversi ambiti territoriali dell'ASL4, i diversi progetti laboratoriali avviati sul territorio per alunni con bisogni educativi speciali e, in continuità con il Convegno Integrazioni possibili (2005) e con il lavoro del gruppo interistituzionale che da esso è conseguito, l'urgenza di formalizzare una metodologia condivisa per la programmazione, il monitoraggio e la valutazione degli interventi di integrazione degli alunni con disabilità nei diversi ordini scolastici.

Questa sessione affronta una delle tematiche a cui sono particolarmente sensibili le famiglie di ragazzi con disabilità, nelle quali il DPCM 185/2006, da cui discende la obbligatorietà del riconoscimento dello stato di handicap per poter usufruire dell'insegnante specializzato nel sostegno, ha determinato un notevole disagio psicologico, aggravato dal timore di veder ridurre il personale scolastico di sostegno ai progetti di integrazione.

Alla sessione seguirà la Tavola Rotonda: «Operatività e Proposte» alla quale, per la FISH Umbria ONLUS (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), parteciperà Andrea Tonucci con un intervento volto a focalizzare l'attenzione sui molteplici aspetti dell'inclusione scolastica (architettonici, organizzativi, educativi) tutti indispensabili per la realizzazione di una reale inclusione e sulla necessità di pensare ad un'educazione inclusiva che sia basata sul Progetto Individuale del ragazzo con disabilità e che veda perciò protagonisti la persona con il proprio Progetto di Vita, la famiglia e che necessiti di un dialogo con tutti gli ambiti, sociale, sanitario, lavorativo, che precedono, seguono e affiancano la scuola nella realizzazione del progetto stesso.

Approfittiamo per segnalare che proprio una scuola umbra, la Direzione Didattica di Magione (Perugia), è risultata tra i vincitori del concorso Le Chiavi di Scuola per la scuola dell'infanzia. L'iniziativa organizzata dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e sostenuta da Enel Cuore ONLUS, con il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione, vedrà sabato 17 gennaio a Milano la giornata di premiazione dei progetti vincitori (Sala del Commercio, Corso Venezia, 49, ore 10-18).

Il concorso era aperto ai Consigli di Classe che avessero realizzato, nell'anno scolastico 2007-2008, un progetto di inclusione scolastica, compresi anche quelli con alunni ospedalizzati o a domicilio, ad esclusione delle classi presenti all'interno di istituti o centri di riabilitazione, allo scopo di far emergere e conoscere i tanti esempi di buone prassi di inclusione scolastica nel nostro Paese, contribuendo così al miglioramento della qualità di tutto il sistema scolastico.

2° Sessione «I disturbi dello Spettro Autistico».

Il Disturbo Autistico è una grave patologia neuro-psichica ad esordio precoce, le cui cause sono ancora sconosciute e la prognosi purtroppo è ancora in gran parte sfavorevole sia per quanto riguarda la qualità della vita personale che quella sociale. L'approccio terapeutico al Disturbo Autistico ed ai quadri clinici che rientrano nel cosiddetto Spettro Autistico ancora non è chiaramente codificato. In questo convegno, verrà focalizzata l'attenzione sui progressi scientifici in questo ambito.

3° Sessione «La cefalea in età pediatrica».

La cefalea in età evolutiva rappresenta una realtà difficilmente ignorabile, data la sua alta prevalenza ed il suo impatto sulla qualità di vita dei piccoli pazienti. Si tratta di un disturbo spesso sottovalutato, che frequentemente viene posto all'attenzione del medico solo in seguito all'esasperazione dei genitori del minore.

La grande variabilità della sintomatologia cefalalgica e la necessità di un linguaggio scientifico comune a tutti gli operatori sia in ambito clinico che di ricerca, hanno portato in questi ultimi anni all'adozione di criteri diagnostici condivisi sempre più specifici. I nuovi criteri internazionali per la classificazione delle cefalee (International Classification of Headache Disorders II) sono utilizzati sin dal 2004, tuttavia la loro applicazione in età evolutiva è ancora aperta a studio e dibattito, in quanto la cefalea del bambino e dell'adolescente si esprime con un quadro clinico spesso differente e caratteristico rispetto a quello dell'adulto. Negli interventi dei relatori, verranno illustrati gli aspetti più aggiornati sulle terapie farmacologiche e non.

Presiedono il Convegno:

Dott. I. Fiaschini
Direttore Generale ASL n. 4 di Terni.

Dott.ssa M. Bonanni
Responsabile Direzione Servizi Sociali - ASL n. 4 di Terni.

Prof. G. Mazzotta
Direttore U.O.C. di Neuropsichiatria Infantile e dell'Età Evolutiva - ASL n. 4 di Terni e Direttore Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile - Università degli Studi di Perugia.


Approfondimenti

Leggi la locandina del convegno.

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