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Comunicato FISH. Fondo per la non autosufficienza

Pubblicato il 7/12/2016 - Letto 709 volte
(29 e 30 novembre 2016) Due comunicati della FISH nazionale ci aggiornano sulle novità relative al Fondo e sulla fervente attività del Tavolo che deve definire politiche e servizi per la non autosufficienza cui partecipano il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il Ministero della Salute, le Regioni, l'INPS e molte organizzazioni tra cui la FISH. Il Fondo, reso strutturale nel 2015, dovrebbe essere incrementato fino a 500 milioni di euro con la proposta di legge di bilancio per il 2017 attualmente in attesa di discussione al Senato.

FISH: più fondi per la non autosufficienza!

"Domiciliarità, diritto a sostegni intensivi, integrazione dei servizi sociali, sanitari, del territorio, supporto alle famiglie in cui sia presente una persona con disabilità grave, contrasto alla segregazione ed alla ospedalizzazione impropria: sono questi gli obiettivi centrali del Piano per la non autosufficienza che ci attendiamo e che sono condivisi con molte organizzazioni dell'impegno civile", riflette Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap.

Un'esigenza crescente, una vera emergenza quella delle politiche per la cosiddetta non autosufficienza che ha spinto il Parlamento a consolidare nel 2015 l'apposito Fondo rendendolo strutturale con 400 milioni di euro di stanziamento annuale.

"Finalmente è stato attivato un Tavolo per costruire un Piano che definisca politiche e servizi per la non autosufficienza tentando di fissare - con la necessaria collaborazione con le Regioni - livelli essenziali che garantiscano pari trattamento in tutto il Paese, ma che consentano anche di razionalizzare e integrare il Fondo con altre risorse."

Al Tavolo FISH partecipa assieme a molte altre organizzazioni, alle Regioni, a INPS, ai Ministeri della Salute e del Lavoro e delle Politiche sociali.

Nonostante l'apprezzabile sforzo di rendere strutturale il Fondo e l'aumento - dal 2017 - della destinazione di ulteriori 50 milioni, è convinzione consolidata che la cifra finale (450 milioni) sia ancora insufficiente a traguardare politiche che escano dalla sperimentazione.

"Per questo motivo - secondo FISH e non solo - è da sostenere l'emendamento del sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Il sottosegretario Franca Biondelli, che da vicino segue i lavori del Tavolo, ha presentato un emendamento per aumentare di ulteriori 200 milioni il Fondo per la non autosufficienza. FISH caldeggia l'emendamento e augura che possa trovare accoglimento prima in ambito governativo e poi nella discussione parlamentare."

"Oltre a proseguire la sua attività di sensibilizzazione presso tutte le forze politiche e presso l'Esecutivo, FISH esprime vicinanza e solidarietà al Comitato 16 novembre che da domani inizierà - davanti al Ministero dell'Economia - un presidio a sostegno dell'emendamento Biondelli", conclude Vincenzo Falabella.

29 novembre 2016

Non autosufficienza: confronto al Ministero

Mentre la proposta di legge di bilancio per il 2017 è in attesa di discussione al Senato, assumono sempre più consistenza istanze per un aumento dello stanziamento destinato al Fondo per la non autosufficienza.

Già nel 2015 quel Fondo è stato reso finalmente strutturale con 400 milioni di euro di stanziamento annuale. Nella proposta di legge di bilancio di quest'anno il Fondo è stato aumentato a 450 milioni, ma è una destinazione ritenuta dai più insufficiente ad assicurare diritti e servizi certi a chi ne abbia davvero necessità.

La manifestazione promossa oggi dal Comitato 16 novembre, con un presidio davanti al MEF, è solo l'espressione più evidente e decisa di una diffusa e condivisa richiesta.

Di fronte a questa richiesta il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali ha convocato di urgenza, oggi, il Tavolo per la non autosufficienza, di cui fa parte anche FISH assieme ad altre organizzazioni e sindacati.

All'incontro era presente il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti. Il Ministro ha ripercorso la "storia" del Fondo che dal 2015 è strutturale ed ha ricordato l'impegno alla definizione condivisa di un Piano specifico per giungere a fissare livelli essenziali di assistenza. Dopo valutazioni sul bilancio del Ministero, Poletti ha dichiarato di poter offrire ulteriori 50 milioni aggiuntivi, portando il Fondo a 500 milioni. Permane la disponibilità a proseguire il percorso iniziato con il Tavolo per la non autosufficienza.

FISH, similmente ad altri convenuti, pur apprezzando lo sforzo e il valore del percorso avviato, ha espresso insoddisfazione per la copertura finale, ma ha anche ribadito la centralità di una pianificazione ed un monitoraggio su cui fondare politiche e servizi inclusivi e sostenibili.

L'impegno di FISH prosegue in sede parlamentare e istituzionale per una più significativa copertura economica.

Il Ministro Poletti, da parte sua, si è impegnato a perseguire tutte le vie per cercare ulteriori incrementi e renderli strutturali, non facili da ottenere con gli attuali vincoli di bilancio, e a riconvocare il Tavolo la prossima settimana.

30 novembre 2016


FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap
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