Ricerca avanzata
Men
Rete associativa
Personalizza il sito





Salta contenuti
Sei in: Homepage » Focus »

Agevolazioni settore auto: nuova Circolare dall'Agenzia delle Entrate

Pubblicato il 18/05/2010 - Letto 4517 volte
Lo scorso 23 aprile 2010, l'Agenzia delle Entrate ha emesso la Circolare 21/E con la quale si tenta di semplificare le procedure per concessione delle agevolazioni fiscali sui veicoli destinati al trasporto e alla guida delle persone con disabilit.

Anche per il 2010 la Direzione Centrale Normativa dell'Agenzia delle Entrate ha elaborato una circolare che risponde ai quesiti relativi a deduzioni, detrazioni e crediti d'imposta.

La Circolare, infatti, pur essendo riferita all'IRPEF (dichiarazione dei redditi), contiene le indicazioni relative a tutte le agevolazioni fiscali per le persone con disabilit (ad eccezione delle agevolazioni inerenti l'esenzione dal pagamento del bollo e l'imposta di trascrizione).

Infatti, fra i vari argomenti affrontati, al punto 5 della Circolare 21/E, vi sono risposte relative agli "obblighi di certificazione previsti ai fini delle agevolazioni fiscali in favore dei portatori di handicap".

Nello specifico, il punto 5 della Circolare, richiamando quanto affermato dalla Legge 23 dicembre 2000 n. 388 (art. 30 comma 7), si riferisce a due fattispecie particolari ma riguardanti un gran numero di potenziali beneficiari: le persone con grave disabilit "mentale o psichica" e le persone con grave limitazione della capacit di deambulare.

Per i suddetti beneficiari, la documentazione da presentare per poter usufruire delle agevolazioni indicata dalla Circolare, sempre dell'Agenzia dell'Entrate, n. 46 del 2001.

Vediamo, quindi, che cosa era previsto e come cambiano le regole con la recente Circolare 21.

Persone con disabilit mentale e psichica

Fino ad oggi erano ammessi esclusivamente due documenti:

  1. la certificazione attestante l'invalidit civile rilasciata da Commissioni pubbliche deputate a tale accertamento; dalla certificazione doveva risultare la titolarit dell'indennit di accompagnamento;
  2. il certificato attestante lo stato di handicap grave previsto dall'articolo 3 comma 3 della Legge 104/1992 da cui risultasse in modo esplicito la natura psichica o mentale della disabilit.

La Circolare 21/2010 non modifica i tre requisiti fissati, ossia la natura della disabilit che deve essere psichica o mentale, la gravit della disabilit e la titolarit dei requisiti per ottenere l'indennit di accompagnamento; offre, per, maggiore flessibilit rispetto alla documentazione accettabile per dimostrare queste tre condizioni.

Infatti, in sostituzione del certificato di handicap grave (art. 3 comma 3 Legge n. 104/1992) pu essere accettato il verbale di invalidit purch sia indicata:

  • in maniera esplicita, la gravit della patologia e la natura psichica o mentale della patologia; 
  • la dizione "invalido con totale e permanente inabilit lavorativa e con necessit di assistenza continua, non essendo in grado di svolgere i normali atti quotidiani della vita".

Da quanto detto, quindi, emerge che la Circolare fissa una terza condizione che deve essere rilevata nel certificato di invalidit, ossia deve essere indicato in modo esplicito la gravit della patologia.

Questa ultima condizione, se adottata in modo strettamente letterale, rischia di vanificare il tentativo di semplificazione insito nella Circolare; infatti, se per esplicito si debba intendere "testuale", va rilevato che nei verbali di invalidit civile quasi mai viene indicata in tal modo la gravit delle patologie rilevate.

La gravit, infatti, considerata implicita nel grado di invalidit civile riconosciuta.

La Circolare 21 aggiunge poi un altro aspetto, sempre per le persone con disabilit "mentale e psichica" sul requisito dell'indennit di accompagnamento, precisando che sufficiente il riconoscimento dei requisiti sanitari per la concessione della provvidenza, e non l'effettiva erogazione della stessa.

Persone con grave limitazione della capacit di deambulare

Per le persone con grave limitazione della capacit di deambulare, che non intendano adattare il veicolo alla guida o al trasporto, fino ad oggi veniva era necessario il certificato di handicap grave (art. 3 comma 3 della Legge n. 104/1992) riportante la dicitura inerente la grave limitazione alla deambulazione. Di conseguenza, non poteva essere accettato nessun altro documento o verbale di invalidit (civile, lavoro, servizio ...).

Anche per questa ipotesi la Circolare 21/2010 non modifica le due condizioni fissate, ossia la natura della disabilit, comportante una grave limitazione della capacit di deambulazione, e la gravit della disabilit.
 
Cos come per la disabilit "psichica e mentale", anche per le disabilit "motorie", in sostituzione del certificato di handicap grave, (art. 3 comma 3 Legge 104/1992) da adessi pu essere accettato il verbale di invalidit a condizione che sia indicata:

  • la dizione "invalido con totale e permanente inabilit lavorativa con impossibilit a deambulare in modo autonomo o senza l'aiuto di un accompagnatore"; 
  • il riferimento esplicito alla gravit della patologia.

Anche in questo caso, valgono le considerazioni espresse in precedenza in merito all'esplicita gravit.

 

 

Notizia tratte dal sito www.handylex.org


Normativativa di riferimento

Agenzia delle Entrate: Circolare n. 21/E (collegamento a sito esterno)

Salta contenuti del pi� di pagina - A.V.I. Umbria Onlus - C.F.: 01201600556 - Via Papa Benedetto III, 48 - 05100 Terni
Tel: +39 0744 1950849 - Email: cpa.umbro@aviumbria.org - Leggi la Privacy Policy - Powerd by: mediaforce.it
Logo di conformit� agli standard W3C per i fogli di stile Logo di conformit� agli standard W3C per il codice HTML 4.0 Transitional Logo di conformit� agli standard W3C Livello AA, WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0