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Inclusione scolastica: indicazioni per un corretto avvio del nuovo anno scolastico

Pubblicato il 31/05/2012 - Letto 2074 volte
Come ogni anno, presentiamo un promemoria nel quale si forniscono indicazioni e scadenze per i genitori degli alunni con disabilitÓ, al fine di assicurare un positivo avvio del nuovo anno scolastico.

In vista dell'approssimarsi delle scadenze utili all'avvio del nuovo anno scolastico 2012/2013, pu˛ essere utile proporre un promemoria su quelle che sono alcune date importanti e imminenti per i genitori degli alunni con disabilitÓ. ╚, infatti, utile tenere a mente le seguenti informazioni al fine di verificare che i Dirigenti Scolastici abbiano espletato tutte le procedure indicate, funzionali per una buona qualitÓ dell'integrazione scolastica.

╚ bene precisare che un'inclusione scolastica inizia, in primis, dalla consapevolezza e dalla conoscenza dei genitori di quella che Ŕ la normativa e quindi di come potersi muovere. Infatti, in un momento in cui non si fa altro che parlare di tagli alle risorse, pu˛ essere utile analizzare quelle che sono alcune possibilitÓ di organizzazione "razionale" del sistema scolastico.


1. Richiesta di deroghe per il sostegno

I Dirigenti Scolastici, secondo quanto stabilito dal Decreto Legge n. 78/2010 (Manovra Finanziaria Correttiva), all'articolo 9, comma 15 e all'articolo 10, comma 5, sono tenuti ad avanzare richiesta di deroghe nei casi di alunni che hanno la certificazione dello źstato di handicap in situazione di gravitÓ╗ (ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della Legge n. 104/1992), indicando nel Piano Educativo Individualizzato (PEI) le ore aggiuntive di sostegno richieste per i singoli casi.


Inoltre, in merito alla composizione dell'organico di fatto (ai sensi della Circolare Ministeriale n. 21/2011), si rimanda alla lettera fac-simile tratta dal sito Superando.it e redatta dall'Avvocato Salvatore Nocera (Vice-Presidente nazionale della FISH), che i genitori possono utilizzare per richiedere ai Dirigenti Scolastici le ore aggiuntive di sostegno e l'eventuale sdoppiamento delle classi.


2. Sdoppiamento delle prime classi

Il Dirigente Scolastico Ŕ tenuto ad inviare apposita richiesta per ottenere lo sdoppiamento delle prime classi di ogni ordine di scuola frequentate da alunni con disabilitÓ o la riduzione del numero di alunni a non pi¨ di venti-ventidue, ai sensi dell'articolo 5, comma 2 del DPR n. 81/2009. Va rilevato, per˛, il citato DPR prevede che źdi norma╗ tutte le prime classi frequentate da alunni con disabilitÓ źnon debbono avere pi¨ di 20 alunni╗.
Il źdi norma╗ consente per altro delle eccezioni, previste dall'articolo 4 del medesimo DPR, per tutte le prime classi - comprese quelle con alunni con disabilitÓ - sino al 10%.

Questo significa, quindi, che al massimo le prime classi con alunni con disabilitÓ non devono superare i 22 alunni.

Ricordiamo che la domanda deve essere immediatamente inviata all'Ufficio Scolastico Regionale che risponderÓ entro il 30 luglio e va tenuto presente che dopo il 31 agosto la composizione di una classe non pu˛ pi¨ essere modificata.


3. Numero massimo di alunni con disabilitÓ per classe

I Consigli di Circolo o di Istituto possono deliberare, fra i criteri di prioritÓ per l'accettazione delle iscrizioni all'anno scolastico 2012-2013 - in base alla Circolare Ministeriale n. 4/2010 -, che le prime classi ove si iscrivono alunni con disabilitÓ non possano avere, ad esempio, pi¨ di due alunni con disabilitÓ. In tal caso devono fissare i criteri di prioritÓ nell'accettazione, qualora, appunto, le domande degli alunni con disabilitÓ siano pi¨ di due per classe.
Ad ogni modo, pu˛ essere opportuno che le famiglie degli alunni con disabilitÓ, si informino presso i Dirigenti Scolastici se realmente le classi sono state formate nel rispetto di quanto previsto dalla Circolare n. 25/2012 (del 29 Marzo 2012) e dall'allegato Decreto Interministeriale.


4. Riunione di programmazione all'inizio del nuovo anno scolastico

I Dirigenti Scolastici, in virt¨ della Nota Ministeriale Protocollo n. 4798 del 27 luglio 2005, richiamata dalle Linee Guida Ministeriali per l'Integrazione Scolastica del 4 agosto 2009, sono tenuti a organizzare - nel periodo compreso tra il 1░ settembre e l'inizio delle lezioni - riunioni dei Consigli di Classe per programmare il PEI degli alunni con disabilitÓ, avvalendosi, se ritenuto opportuno, anche della consulenza delle Associazioni di persone con disabilitÓ e dei loro familiari, anche per specifici aggiornamenti di tutti i docenti di classe.

Ricordiamo che nel PEI devono essere indicate le risorse necessarie per l'inclusione, compreso il numero di ore di sostegno.

Una buona stesura delle varie documentazioni scolastica, seppure spesso possa apparire come prassi amministrativa e quindi noiosa, in realtÓ Ŕ fondamentale.

Attraverso questi adempimenti burocratici, infatti, le famiglie (e gli enti pubblici) possono avere consapevolezza e trasparenza dei diritti (e dei doveri) degli alunni con disabilitÓ e delle amministrazioni competenti.


Approfondimenti

Per un quadro pi¨ analitico su questo aspetto, si consiglia la lettura della seguente scheda redatta dal Servizio di Contact Center: Integrazione scolastica

Si consiglia, inoltre, la lettura dell'articolo pubblicato sul sito Superando.it e redatto dall'Avv. Nocera (Vicepresidente della FISH Nazionale): Il numero degli alunni per classe e le norme da rispettare

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