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Guidare o parcheggiare all'estero

Aggiornato il 30/12/2014 - Letto 917 volte

Descrizione

Quando una persona con disabilità intende spostarsi al di fuori dell'Italia per viaggi di lavoro, di studio, di piacere o per altri motivi, deve sapere che alcune regole della viabilità e dei parcheggi validi in Italia, non sempre valgono anche all'estero. Molti aspetti sono simili o addirittura identici, ma altri purtroppo hanno delle differenze.

Conoscere le regole della viabilità degli altri paesi europei o extra-europei permette al viaggiatore con disabilità di muoversi con tranquillità ed evitare contravvenzioni o difficoltà varie.

Per questo motivo, la FIA (Fédération International de l'Automobile) ha realizzato un portale on line in cui offre informazioni sull'utilizzo dei permessi o dei contrassegni di parcheggio di circa centotrenta Stati e Stati Federali nel mondo.

Il portale - consultabile in Italiano, Inglese, Francese e Tedesco - è organizzato in modo semplice e permette di conoscere le normative dei vari paesi.

L'Homepage

Dall'Homepage del sito si può accedere ai vari paesi (o mediante la mappa mondiale, o mediante i link che si trovano al di sotto di essa). I paesi/continenti di cui si possono conoscere le informazioni sono:

  • Canada
  • Unione Europea e Spazio Economico Europeo (ossia gli stati dell'UE inclusi l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia)
  • Asia
  • Stati Uniti d'America
  • Europa Centrale e Orientale
  • Oceania
  • America Centrale e Meridionale
  • Africa
  • Medio Oriente

Da ciascuno dei paesi/continenti indicati è possibile accedere ai singoli Stati che hanno fornito le informazioni rispetto alle proprie leggi sulla mobilità e viabilità.

La reciprocità

Le informazioni riportate nelle schede dei singoli stati fanno riferimento al principio della «reciprocità»: il paese o lo Stato di destinazione riconosce il permesso di parcheggio di un visitatore di un altro paese o Stato e concede a quest'ultimo gli stessi diritti di parcheggio previsti per i propri cittadini con disabilità.

Vi sono due accordi internazionali che invitano i paesi a riconoscere il permesso di parcheggio di una persona con disabilità in visita:

  • Gli stati dell'Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo, gli Stati Uniti, il Canada, l'Australia, la Nuova Zelanda, il Giappone e la Corea (stati appartenenti all'ITF - International Transport Forum), hanno concordato, in linea di massima, il principio di reciprocità per i cittadini con disabilità: la Risoluzione ECMT (ora ITF) 97/4 afferma che «Per fornire alle persone con una mobilità ridotta un documento (Contrassegno/Permesso di parcheggio) […] e per offrire ai possessori del presente documento provenienti da un altro paese membro o associato le stesse strutture di parcheggio disponibili nelle rispettive nazioni».
  • Gli Stati Membri dell'Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo sono invitati a offrire reciprocità ai visitatori con disabilità di un altro stato membro dell'Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo che dispongano del Contrassegno di parcheggio standardizzato dell'Unione Europea, affinché: «I possessori del contrassegno di parcheggio possano beneficiare delle strutture di parcheggio convenzionate disponibili nello Stato Membro in cui si trovano» (Raccomandazioni del Consiglio dell'UE 98/376/CE e 2008/205/CE).

Attenzione: entrambi gli atti internazionali sono soltanto raccomandazioni e non sono vincolanti nei paesi firmatari, quindi può accadere che alcuni stati garantiscano la reciprocità e che altri vengano meno all'impegno. A fronte di questa difformità, il portale della FIA fornisce alcune semplici raccomandazioni.

La scheda

Quando si apre la scheda di uno dei paesi/continenti sono presenti alcune domande generali rispetto al possesso o meno del contrassegno per parcheggiare e sui principali luoghi dove poter parcheggiare. Dopodiché, c'è l'elenco dei singoli Stati.

La scheda di ogni Stato si apre informando il visitatore in merito all'adozione o meno da parte dello Stato in questione di specifiche disposizioni internazionali o federali, oppure di specifici piani per la viabilità e i parcheggi.

Dopodiché, la scheda procede andando nel dettaglio in riferimento ai seguenti temi.

  • Parcheggi
  • Dove è possibile utilizzare il permesso di parcheggio
  • Parcheggiare su strada
  • Parcheggiare nelle aree di sosta

Ogni scheda ha predisposto un link ad un documento che può essere stampato e posto sul cruscotto dell'auto, insieme al contrassegno parcheggio, qualora quest'ultimo venga emesso da un paese che non ha ratificato o adeguato i propri contrassegni a quelli internazionali o a quello stabilito da convenzioni.


Dove rivolgersi

La versione italiana del portale è accessibile all'indirizzo:

www.fiadisabledtravellers.com/it/homepage

Si consiglia di consultare la scheda relativa al paese o alla regione che si intende visitare. Una volta giunti a destinazione, si consiglia di chiedere sempre se il permesso parcheggio di cui si è in possesso viene riconosciuto nel paese.


Fonti normative

Risoluzione n. 97/4, «Reciprocal recognition of parking badges for persons with mobility handicaps» (collegamento a sito esterno).

Raccomandazione del Consiglio dell'UE 1998/376/CE, «Contrassegno di parcheggio per disabili» (collegamento a sito esterno).

Raccomandazione del Consiglio dell'UE 2008/205/CE, «Adeguamento raccomandazione 1998/376/CE sul contrassegno di parcheggio per disabili» (collegamento a sito esterno).


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