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Sbloccati 22 milioni di euro per chi ha assunto persone con disabilità

Pubblicato il 2/08/2014 - Letto 1360 volte
I contributi sono destinati ai datori di lavoro che hanno avviato, con i servizi provinciali per il lavoro, specifiche convenzioni per programmi di inserimento lavorativo. I bonus sono variabili a seconda delle capacità lavorative dei dipendenti con disabilità assunti a tempo indeterminato.

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il decreto direttoriale n.155 del 12 maggio 2014 di ripartizione dei fondi tra le diverse regioni che ha sbloccato le risorse di cui l'art. 13 della legge 68/99.

I fondi sono destinati ai contributi per quei datori di lavoro i quali, al fine di favorire l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, abbiano avviato convenzioni di cui l'articolo 11 delle legge 68, aventi ad oggetto la determinazione di un programma mirato all'occupazione, stipulate nei 12 mesi precedenti.

La disciplina sul diritto al lavoro dei disabili, Legge 12 marzo 1999, n. 68, prevede che i datori di lavoro privati e pubblici con più di 15 dipendenti (al netto delle esclusioni), siano tenuti ad avere alle proprie dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie protette.

Le convenzioni di programma sono degli accordi che possono essere stipulati tra impresa e Agenzia del lavoro per la copertura della quota d'obbligo tramite graduale inserimento delle persone con disabilità.

Le convenzioni offrono la possibilità di assumere nominativamente l'intero numero di lavoratori con disabilità concordati entro un congruo lasso di tempo (fino a 48 mesi) e impongono il tassativo rispetto dei termini fissati e una fattiva disponibilità dell'impresa a calibrare gli inserimenti su mansioni semplici e/o conseguibili mediante l'utilizzo di specifici percorsi formativi.

In tal modo le imprese che aderiscono a tali programmi possono ricercare e individuare, nel periodo concordato e con l'aiuto degli operatori di riferimento per il collocamento mirato dei Centri per l'impiego, i lavoratori in possesso delle capacità (o delle abilità potenziali) necessarie per un proficuo inserimento nell'organico che risulti a vantaggio sia del lavoratore (in termini di soddisfazione professionale ed integrazione lavorativa) che del datore di lavoro (sotto il profilo della produttività).

In sintesi, la Convenzione presenta per il datore di lavoro firmatario i seguenti vantaggi:

  • integrale assunzione nominativa;
  • graduale copertura della quota d'obbligo;
  • riconoscimento immediato dell'ottemperanza all'obbligo;
  • assistenza degli operatori di riferimento per il collocamento mirato;
  • possibilità di modificare o integrare il contenuto della Convenzione in corso d'opera o alla scadenza.

Attraverso le convenzioni, inoltre, le Regioni possono concedere un contributo alle assunzioni a tempo indeterminato a valere sul "Fondo per il diritto al lavoro dei disabili" che varia a seconda della riduzione della capacità lavorativa del lavoratore con disabilità assunto o delle minorazioni ascritte allo stesso e che arrivano fino ad un massimo del 60% del costo salariale annuo corrisposto al lavoratore. Sono oggetto di contributo anche le spese sostenute per la trasformazione del posto di lavoro al fine di garantire l'integrazione del lavoratore con disabilità (rimozione di barriere architettoniche, acquisto di tecnologie di telelavoro,…).

Questi contributi, si tratta di quasi 22 milioni di Euro, sono stati ripartiti su base regionale in base alle richieste dei datori di lavoro comunicate dalle regioni dopo le opportune verifiche da parte degli Centri provinciali per l'impiego. (Vedi Decreto)

Per l'Umbria sono 16 le assunzioni che saranno beneficiate da questi contributi, non sappiamo con quale distribuzione provinciale. Per Terni il sito del Centro per l'Impiego pubblica e aggiorna l'elenco dei datori di lavoro con obbligo di assunzione e le assunzioni effettuate, ma non è chiaro quali di queste siano avvenute attraverso la stipula di una Convenzione. (Vedi elenco)

Prendiamo l'occasione per ricordare che dal 14 maggio 2014 sono ripartiti il servizio dello Sportello tutorato disabili e dello Sportello popolazione migrante del Centro per l'impiego della Provincia di Terni che forniscono assistenza e informazioni, consultazioni delle offerte di lavoro, guida alle iscrizioni alle liste, alle prenotazioni dei colloqui e di lavoro e all'adesione e partecipazione alle offerte.

L'attività di tutorato avviene tramite colloqui individuali con gli utenti interessati e con le imprese per attività di orientamento professionale, mediazione presso le imprese e assistenza all'inserimento lavorativo.

Lo Sportello disabili è aperto al Centro per l'impiego di Terni il lunedì e il giovedì dalle 09.00 alle 12.00;
al Centro per l'impiego di Orvieto il giovedì dalle 09.30 alle 12.00
info nei giorni ed orari di apertura: Terni 0744. 403188 - Orvieto 0763.398401

Lo Sportello migranti è aperto al Centro per l'impiego di Terni il lunedì e il giovedì dalle 15.30 alle 17.30;
al Centro per l'impiego di Orvieto il martedì dalle 09.30 alle 12.00
info nei giorni ed orari di apertura Terni 0744.483854 - Orvieto 0763.398401

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