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Tagli alla spesa sociale e partecipazione al costo dei servizi: i temi "caldi" di questi mesi

Pubblicato il 25/03/2011 - Letto 1937 volte
Il mondo associativo locale e nazionale è in fermento: la situazione delle politiche sociali è in forte cambiamento a seguito del drastico taglio dei servizi. In queste pagine si è dato spazio alle varie attività di cui ora si propone una sintesi ed un commento globale.

A Terni, la voce delle Associazioni chiede chiarimenti sulla compartecipazione al costo dei servizi

A causa dei radicali tagli alla spesa sociale, il Comune di Terni sta richiedendo ai cittadini con disabilità la compartecipazione al costo di alcuni servizi socio-sanitari (assistenza domiciliare, erogazione del contribuito economico per l'assistenza familiare privata, i centri diurni e le borse lavoro, ecc.), pena la loro interruzione, mediante la presentazione dell'ISEE individuale e di quello familiare.

In questo caso, la problematica riguarda la mancata formulazione dei criteri dell'ISEE: non è chiaro se il Comune voglia rispettare quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale in merito all'ISEE individuale (nella lettera inviata ai cittadini per richiedere le certificazioni ISEE, infatti, viene richiesto anche quello familiare) e alla mancata definizione di precisi scaglioni con cui regolare l'accesso e la compartecipazione ai servizi.

Per approfondimenti vedi newsvedi focus.

La FISH Umbria ONLUS si sta organizzando per chiedere delucidazioni all'Amministrazione comunale, cosa che farà Lunedì 28 marzo p.v., in occasione della Giornata illustrativa del Bilancio di previsione sui servizi sociali 2011 e report intermedio del Piano Regolatore del Sociale. Come intende agire il Comune di Terni? Farà tesoro dell'esperienza concertativa di Agenda 22, oppure - preso dalla fretta di intervenire - ignorerà le istanze delle associazioni delle persone con disabilità?

Per approfondimenti vedi news.


Le proposte politiche della FISH nazionale per rispondere ai tagli

La settimana appena trascorsa ha visto impegnata la FISH nazionale, nel Congresso nazionale tenutosi a Cagliari (19-20 marzo u.s.), nel rinnovo delle cariche del Consiglio direttivo e, soprattutto, nell'approvazione delle strategie politiche dei prossimi mesi. In particolare, i temi "caldi" di questi mesi sono:

  • la crescente riduzione dei fondi destinati alle politiche sociali, sanitarie, familiari e occupazionali, con il rischio ripercussione sui diritti dei cittadini con disabilità e sulle loro famiglie (dall'assenza di presa in carico globale, fino al rischio di neo-istituzionalizzazione);
  • i tagli indiscriminati alla spesa per l'istruzione statale con conseguente sovraffollamento delle classi stanno determinando forme di concentrazione di soli alunni con disabilità in totale violazione della normativa apparentemente integra sull'inclusione scolastica;
  • delega da parte del Governo delle funzioni pubbliche alla pura beneficenza ed assistenza privata con nessuna garanzia di qualità delle prestazione e di rispetto della dignità e dei diritti delle persone con disabilità.

Per approfondimenti vedi news.


Anche Panorama si unisce al coro di chi discredita le persone con disabilità

In questo quadro di taglio di servizi e di "caccia alle streghe" generalizzata per stanare coloro che i mass media definiscono i "falsi invalidi", anche il settimanale Panorama (nel numero in edicola dal 18 marzo 2011) è finito per adoperare in modo stigmatizzante questo tema tanto caro ad alcuni vertici della politica nazionale. Titolando l'intero numero «Scrocconi» (con abbinata l'immagine stilizzata di un "pinocchio" in carrozzina), l'articolo interno sciorina cifre, già ampiamente smentite (tra l'altro dallo stesso INPS di Sardegna), sui presunti imbrogli, benefit e privilegi cui godrebbero le persone con disabilità. Unanime la riprovazione della FISH, che è pronta a denunciare con apposita querela l'offesa ricevuta dalle insinuazioni presenti nell'articolo, nonché dall'immagine della copertina del numero.

Nella becera categoria dei "falsi invalidi" finiscono anche quelle persone che, pur avendo una disabilità conclamata, non hanno più i requisiti per l'accesso all'assegno mensile di assistenza, la pensione di inabilità o l'indennità di accompagnamento; cosa che, però li rende ben lungi dall'essere "falsi"! Ci sembrava superfluo ricordarlo, ma evidentemente non è così.

Per approfondimenti vedi news (tratta da www.ledha.it).


Premiazione de "Le Chiavi di Scuola 2010": un po' di ottimismo

Nel quadro desolante dei tagli e delle insinuazioni contro la scuola pubblica, un po' di ottimismo arriva dalla premiazione del concorso della FISH «Le chiavi di scuola» del 2010 rivolto alle scuole italiane di ogni ordine e grado, che, ancora una volta, vede premiare le buone prassi dell'inclusione scolastica italiana. Nonostante i tagli, gli "accomodamenti ragionevoli" che vengono quotidianamente forniti dalle amministrazioni scolastiche, dagli insegnanti di sostegno e da quelli curricolari, dagli alunni e dalle famiglie sono la dimostrazione che c'è anche questa scuola da raccontare. Purtroppo - come ricorda Salvatore Nocera - in questa funzione svolgono un ruolo essenziale anche le pronunce dei TAR (Tribunali Amministrativi Regionali).

Un accenno speciale va alla premiazione - fuori concorso - della classe di una scuola di Catanzaro i cui alunni, con coraggio encomiabile, hanno rinunciato alla gita scolastica per evitare che venisse escluso il loro compagno con disabilità: davanti ad un dirigente scolastico superficiale, questi razzi hanno dimostrato di saper vivere l'inclusione quotidianamente e come un fatto naturale.

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