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ComunitÓ Capodarco di Perugia

Aggiornato il 3/09/2008 - Letto 4133 volte

Recapito

Indirizzo: Strada di Prepo 202 - 06129 Perugia
Telefono: 075 5051056, Fax: 075 50.04.309
E-mail: capodarco_perugia@libero.it
Sito internet: www.comunitadicapodarco.it/sede-principale/comunita-di-capodarco-di-perugia-onlus/

L'associazione

Ufficialmente costituita nel 2000, in seguito alla divisione territoriale della ComunitÓ di Capodarco dell'Umbria, la comunitÓ di Perugia opera nel territorio cittadino sin dal 1979, gestendo strutture di accoglienza per persone con disabilitÓ fisica e psichica e per persone svantaggiate, in base alla convenzione stipulata ex art.26, L. n.833 /1978.

Nel 1982, nella zona di Prepo, viene fondato da Francesca Bondý, insieme ad alcuni soci, un gruppo famiglia diretto a permettere nuove accoglienze nel territorio perugino e offrire alle persone disabili una facilitazione agli studi universitari. Nel maggio del 1983 nasce a Ponte San Giovanni un altro gruppo famiglia fondato da Annamaria Bellucci e Lino Parolini, con l'intenzione di offrire alle persone con disabilitÓ un percorso di vita orientato all'idea di emancipazione, autonomia e riscatto sociale. Entrambi i centri sono orientati all'assistenza di persone con disabilitÓ fisica. Nel 1985 Francesca Bondý fonda un centro diurno, destinato invece all'assistenza di persone con disabilitÓ mentale, alle quali si cerca di offrire cure e assistenza senza allontanarle forzatamente dalle loro abitazioni. Da gennaio 2005 la ComunitÓ Capodarco di Perugia Ŕ stata ufficialmente riconosciuta come centro socio-riabilitativo-educativo-diurno abilitato per ospitare fino a 34 persone, nel novembre 2008 il centro ha ottenuto l'accreditamento ministeriale.

Nella ComunitÓ di Perugia e in tutte le sue strutture, l'assistenza viene erogata in base a programmi riabilitativi personalizzati, particolarmente attenti alle aree delle autonomie, dell'inserimento lavorativo e a tutti quei bisogni affettivo-relazionali che chi vive il disagio porta con sÚ. E' previsto un intervento organico con le famiglie, attraverso la condivisione di alcune esperienze mirate e la possibilitÓ di ascolto e accoglienza, sia con intento formativo, sia finalizzate all'elaborazione della sofferenza.

AttivitÓ e destinatari

Le strutture della comunitÓ sono principalmente rivolte a persone adulte con disabilitÓ fisica, psichica e sensoriale che necessitano di opportunitÓ aggiuntive alla vita familiare, per sperimentare nuovi modelli relazionali e ricevere sollecitazioni verso ulteriori forme di autonomia e verso lo sviluppo delle proprie potenzialitÓ.

La ComunitÓ di Perugia ha inoltre iniziato una collaborazione con le istituzioni scolastiche, gli enti di formazione e con gli altri centri riabilitativi del territorio, indirizzata all'accoglienza nelle proprie strutture dei ragazzi "messi in prova" dal Tribunale per i Minori.

Gli interventi socio-riabilitativi-educativi riguardano le seguenti aree:

  • Autonomie personali (raggiungimento della massima autonomia possibile negli ambiti dell'igiene personale, dell'abbigliamento e dell'alimentazione);
  • Autonomie sociali (sviluppo delle competenze sociali);
  • Stimolazione cognitiva (promozione delle capacitÓ di relazione e comunicazione);
  • Monitoraggio e promozione dell'equilibrio emotivo affettivo: (colloqui sistematici, sia di gruppo che individuali, con la psicologa e attivitÓ di monitoraggio da parte dello psichiatra, di concerto con i servizi sociali e psichiatrici del territorio);
  • AttivitÓ manuali (attivitÓ volte soprattutto allo svolgimento delle incombenze domestiche, in modo collegiale e con rispetto di turni, grazie ad una programmazione accurata e concordata);
  • Animazione (attivitÓ, sia interne che esterne alla comunitÓ, ispirate al rispetto delle individualitÓ e della personalitÓ di ognuno, volte a valorizzare le potenzialitÓ creative, affettive, cognitive e relazionali)
  • AttivitÓ fisioterapica (attivitÓ specifiche di riabilitazione neuromotoria)
  • AttivitÓ di inserimento lavorativo: (attivitÓ effettuate in collaborazione con i servizi del territorio, indirizzate a tutti coloro che possiedono una discreta autonomia negli spostamenti e nella capacitÓ di rispettare regole e procedure)


La Presidente della ComunitÓ Capodarco di Perugia Ŕ Francesca Bondý.

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