L'ora del confronto: ASL n. 4., Comune di Terni e Associazioni che tutelano le persone con disabilità

a cura di Pierangelo Cenci

15 marzo 2010. A seguito del confronto con la ASL n. 4 e il Comune di Terni richiesto dalla FISH Umbria ONLUS per confrontarsi sull'attuale stato del sistema dei servizi alla persone e sulle misure da adottare per fronteggiare la grave crisi e tutelare i diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Alla riunione del 15 marzo 2010 convocata presso la ASL n. 4 di Terni, erano presenti: a livello istituzionale, il Direttore Generale della ASL, dott. Vincenzo Panella, il Direttore Sanitario della ASL, dott.ssa Flavia Simonetta Pirola e l'assessore del Comune di Terni, Stefano Bucari; a livello associativo, hanno preso parte la FISH Umbria ONLUS (AVI Umbria ONLUS, Armonia di qualità diverse, Aladino, AFAD, Costruire per abbattere, SOS, Un volo per Anna e AISM), l'UNMIL e la FAND Umbria (ANMIL, ANMIC, ENS e UIC).


Le richieste delle Associazioni

Logo colorato con delle maniLe questioni più importanti che i rappresentanti delle Associazioni presenti hanno fatto emergere, in gran parte coincidenti con quanto riportato nel documento elaborato dalla FISH Umbria ONLUS (vedi documento in Approfondimenti), si possono riassumere come segue:


Le risposte delle istituzioni

Il Direttore Generale, dott. Vincenzo Panella
Logo ASL n. 4 di TerniHa evidenziato subito come la necessità di un confronto con le Associazioni, come quello in questione, siano fondamentali per conoscere l'altra faccia del funzionamento dei servizi. Ha definito, inoltre, l'importanza di avere un quadro di riferimento condiviso, al fine di fissare le proprietà alle quali dovrà conformarsi, e sulla base delle quali dovrà essere valutata, nel suo complesso, la dimensione operativa della ASL n. 4 di Terni.

Una prima azione strategica in tempi rapidi riguarda il diritto all'accessibilità e alla mobilità. Entro il 2010, verrà attuato il Piano straordinario di vigilanza sulle strutture pubbliche con il contributo di tecnici esperti, anche da parte delle Associazioni.

Dal confronto - ha continuato - è emerso il fatto che non è più sufficiente parlare con i servizi i quali, per abitudine, interessi, refrattarietà, tendono ad essere inclini al cambiamento, preferendo un conservatorismo che risulta essere dannoso per il sistema sanitario e, cosa ben più grave, per il diritto alla salute dei cittadini.

A tal proposito la Direzione Aziendale ha posto la necessità un «rinnovamento» della ASL n. 4 di Terni che coinvolgerà sia i piani amministrativi, sia quelli più operativi. Saranno previsti dei «cambiamenti interni» che possano far fronte alla mancanza di globalità e unicità dei progetti alla persona. Inoltre è stata espressamente dichiarata la volontà di intervenire nei confronti di quei servizi che, come quelli che precludono l'accesso alle persone con disabilità, se non appartenenti a determinate caratteristiche, di fatto dimostrano di non saper rispondere agli effettivi bisogni espressi.

Il dott. Panella non ha negato che tale rinnovamento non potrà non essere condizionato dall'imminente taglio di risorse che inevitabilmente si ripercuoterà sui servizi, ma ha precisato la volontà contenerne al massimo gli effetti negativi puntando ad «efficientare» la Pubblica Amministrazione. In questo senso, tale processo di efficienza sarà volto ad incrementare l'utilità. È necessario - ha continuato - il lavoro sulla qualità: una efficace rendicontazione del lavoro svolto e del denaro speso per far fronte a tale lavoro. Tre, dunque, i princìpi chiave: controllo, riequilibrio e rendicontazione.

In tal senso, è auspicabile - ha concluso - una minor corporazione anche all'interno delle stesse Associazioni, privilegiando, invece, la costruzione di alleanze. In questo senso, è necessario un metodo condiviso che comporti un approccio per evitare una diversa distribuzione delle risorse. In questo senso sono previste alcune azioni:

L'assessore alle politiche sociali, Stefano Bucari
Logo Comune di TerniPiena condivisione con le iniziative e le proposte del Direttore Generale da parte del Comune. L'assessore ha ricordato le difficoltà del passato per il Comune di Terni di trovare un dialogo con la ASL. Il metodo proposto, quindi, è funzionale a trovare contributi per migliorare il sistema.
Propone un tavolo per far emergere le esigenze.


Approfondimenti

Leggi il documento proposto dalla FISH Umbria ONLUS (leggi il file in Word).


Data: 20/03/2010
Sezione: News » Archivio per data » Marzo 2010
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