Regione Umbria: 100 mila Euro per l'abbattimento barriere negli edifici privati

a cura di Pierangelo Cenci

Nonostante nella nostra regione il fabbisogno regionale per l'abbattimento barriere architettoniche negli edifici privati ammonti ad un po' più di 12 milioni di Euro, e malgrado lo scorso giugno l'Assessore regionale Vinti abbia scritto al Capo del Governo Renzi per chiedere che anche lo Stato faccia la sua parte, lo stanziamento dei fondi regionali si limiterà a 100 mila Euro che verranno stanziati per sanare ventiquattro interventi effettuati e per i quali il contributo fu chiesto negli anni 2004, 2005 e 2006.

Nel giugno del 2014, l'Assessore regionale alle politiche per la casa Stefano Vinti aveva scritto una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi in merito alla mancanza di finanziamenti relativi per far fronte ai contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche (ne abbiamo dato notizia in questo articolo).

Il tema dei contributi pubblici per l'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati risulta di vitale importanza per le persone con disabilità che sono costrette ad effettuare lavori di ristrutturazione edilizia nella propria abitazione a causa della presenza di barriere architettoniche che impediscono attività di vita quotidiana e la partecipazione ai contesti principali di vita (per approfondimenti si legga questo altro articolo e questa scheda illustrativa).

Non ci è noto se il Presidente del Consiglio Renzi abbia mai risposto all'appello dell'Assessore Vinti, ma quello che appare evidente è che la situazione della mancanza di finanziamenti del fondo per erogare i contributi è, ancora una volta, piuttosto grave.

Alcuni dati. Sulla base delle domande presentate dalle singole persone con disabilità per abitazioni private o per condomini entro il 1° marzo 2014, il fabbisogno regionale di contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche risulta di Euro 7.524.594,61, con l'aggiunta dei contributi regionali stanziati ad oggi, il fabbisogno complessivo ammonta ad Euro 12.298.337,43.

Come previsto dall'articolo 11 della Legge n. 13 del 9 gennaio del 1989 [link a sito esterno], l'assessorato regionale competente (quello di Vinti, per intenderci) ne ha fatta esplicita richiesta al Ministero delle Infrastrutture, sebbene - cosa ormai nota - dal 2002 lo Stato non finanzi più lo specifico fondo previsto dalla suddetta Legge n. 13/1989.

Questo significa che la Regione Umbria, per poter dare delle risposte (sebbene parziali ed in ritardo) deve finanziare autonomamente il fabbisogno di contributi, cifra che non è nemmeno lontanamente vicina a quella disponibile nelle casse di palazzo Donini. Per questo motivo la Giunta ha operato in questo modo: con Delibera di Giunta Regionale n. 1480 del 21 novembre 2014, ha stanziato la cifra 100.000,00 Euro e con Delibera di Giunta Regionale n. 1684 del 15 dicembre 2014, ha deciso di rispondere prioritariamente alle richieste avanzate nel triennio 2004-2006.

Le domande ancora da evadere - aggiornate a novembre 2014 - sono, nella provincia di Perugia, 1.189 (cui devono essere aggiunti 8 interventi da completare) e, nella provincia di Terni, 376 (più 2 interventi da completare). Per un totale quindi di 1.565 interventi (più i 10 da completare).

Potendo usufruire del solo finanziamento regionale di 100.000,00 Euro, la Giunta propone di ripartire lo stesso, in base all'anzianità delle domande, per esaurire gli anni 2004, 2005 e 2006. In particolare, verranno soddisfatte le seguenti ventiquattro richieste:


Data: 20/02/2015
Sezione: News » Archivio per data » Febbraio 2015
L'indirizzo di questa scheda è: http://www.cpaonline.it/web/news/data.php?n_id=1289